Il Torino Under 17 inizia la stagione con un tonfo amarissimo in casa contro la Sampdoria
Fiorentina-Torino 1-2: il commento del match dei granata (VIDEO)
Una sconfitta roboante all'esordio per i torelli dell'Under 17 del nuovo corso di Ledesma. Al Robaldo è la Sampdoria a imporsi con un poker al Robaldo nella prima stagionale. Ancora poco amalgamata la squadra granata, formata dall'ossatura della vecchia Under 16 e integrata dopo una mini-rivoluzione con i nuovi innesti dal mercato. Nuovo modulo e nuove caratteristiche per il Toro, che fa bene mezz'ora ma poi viene colpito a freddo e si ritrova sul doppio svantaggio. I granata, sfortunati anche con i legni, si sciolgono dopo lo 0-2 e non riescono più a recuperare se non con uno squillo finale, il gol della bandiera dell'1-4.
Le scelte: quattro innesti di mercato nel primo undici di Ledesma
Cristian Ledesma dispone il suo primo Toro con il 4-3-3 per l'esordio stagionale con la Sampdoria. Tra i pali scelto Pellicanò per dare palleggio e copertura in uscita. Davanti a lui Isoldi e il neo arrivato Vukovic (ex Hajduk Spalato, contratto fino al 2029), scelto fin da subito. Sulle fasce il tecnico granata si affida a due "veterani", due dei confermati nonostante la mini-rivoluzione nel gruppo: Piro a destra e Bottone con la fascia al braccio nel ruolo di terzino sinistro. Davanti alla difesa serve un uomo di equilibrio e la decisione ricade su Tonon, il numero 4 ha il compito di restare dietro mentre le due nuove mezz'ali Chiamenti e Marinelli con più libertà di movimento. Novità anche nel reparto offensivo, nel tridente Toth-Ludvai, arrivato dal Puskas ad agosto, agisce a destra, Velaj da nove di nome e di fatto, mentre l'insostituibile Santagata viene schierato largo a sinistra.Il primo tempo: il Toro crea tanto ma è sotto di due
I granata partono forte. Subito un pressing molto alto con le mezzali che salgono quasi a uomo sulla costruzione della Sampdoria; al loro posto, invece, gli esterni offensivi si abbassano per coprire eventuali spinte dei terzini avversari. Schemi che sembrano funzionare e al 9' si raccolgono i frutti, Bottone crossa dalla sinistra sulla trequarti, la palla arriva con i tempi giusti a Velaj dimenticato dalla difesa doriana: il nove schiaccia di testa ma il pallone dopo aver rimbalzato per terra si ferma sul palo. La gara continua e non si può non notare una somiglianza tra questa Under 17 e la Primavera sia per modulo che per disposizione in campo. Alla lunga, però, il Toro inizia a faticare nel pressing, il caldo si fa sentire, i ritmi si abbassano e i granata non aggrediscono più come prima. Dal cooling break in poi rientra meglio la Samp. Al 33' i torelli sono troppo piatti, Bottone stringe tanto dentro al campo lasciando troppo campo all'inserimento di Benvenuto sul filo del fuorigioco, Santagata fa il possibile ma ormai l'otto blucerchiato è passato, Pellicanò esce ma Benvenuto lo spiazza, il Torino si ritrova sotto di un gol. Dopo lo svantaggio la squadra di Ledesma reagisce con grinta, trovando buoni spunti sempre da sinistra. Al 39' Santagata batte benissimo un angolo, Puggioni sbaglia l'uscita e dalla mischia sbuca la testa di Isoldi: il centrale granata impatta bene, ma la palla prende una strana traiettoria, forse per deviazione, e finisce incredibilmente sull'interno del palo. Poco dopo, ancora Toro con i granata che recuperano palla e lanciano lungo per Velaj che era rimasto alto. L'attaccante è defilato sulla destra, si coordina sulla palla a mezza altezza ma ne esce un passaggio per il portiere. Sul finale di tempo arriva la beffa, il Toro si fa trovare ancora una volta un po' piatto e di nuovo la Samp imbuca con facilità, Pellicanò esce con i piedi per allontanare il pallone e di fatto riesce nel suo intento, ma per l'arbitro Novelli l'intervento è falloso, calcio di rigore per la Sampdoria. Nello stupore generale per la scelta arbitrale, Nastac si presenta al dischetto, apre, Pellicanò intuisce ma la palla gli passa sotto il corpo: 0-2 e grande rammarico per un risultato fino ad ora bugiardo.Il secondo tempo: i torelli provano a forzare ma crollano malamente
Ledesma fa due cambi per provare a ribaltare una partita storta, entrano Freguglia e Daniloski per dare nuove energie sulle fasce, Santagata si sposta al centro. La ripresa inizia come l'avvio, il Toro entra meglio e al 55' Tonon colpisce subito il terzo legno, traversa. Il tempo passa e il nervosismo cresce la squadra granata si alza rischiando qualcosa sulle ripartenze blucerchiate. Al 65', infatti, arriva un occasione enorme per la Samp: cross di Bonara da sinistra, Amarandei trova prima un super Pellicanò e poi non riesce a ribadire in una porta semi spalancata. I neo entrati, ai quali nel frattempo si è aggiunto Portuondo, danno buoni spunti ma si poi si perdono. La fase difensiva prima molto incerta in transizione ora soffre anche a squadra schierata. Dopo qualche minuto di difficoltà torna a spingere il Toro, Portuondo riceve al limite dell'area, riesce a girarsi e calciare ma la palla esce di niente. Da qui nasce un nuovo contropiede velenosissimo con il palo che salva i torelli. Ed è proprio così, in ripartenza, che i genovesi segnano il terzo gol che chiude di fatto i conti all'86', spegnendo le speranze. Toro ancora sbilanciatissimo, Sorrentino raccoglie il lancio da solo davanti a Pellicanò, lo spiazza ed è 0-3 al Robaldo. Ma non è finita qui, altra imbucata vincente della Sampdoria, Villa usa le ultime forze nelle gambe per arrivare sul pallone, poi stoppa e salta il numero uno granata, anche se defilato a porta vuota non può sbagliare, 0-4. Sul finale piccolo moto d'orgoglio del Torino, che arriva proprio dal migliore dei suoi. Portuondo difende bene palla spalle alla porta poco più avanti della metà campo, appoggia a Pipino che arriva forte a dargli sostegno e poi si gira ad attaccare la profondità, uno-due completato tra 15 e 20. Poi Portuondo, al limite dell'area, vede la traiettoria libera per calciare e rilascia il suo destro ad allargare sul palo lontano, 1-4. Finisce così una gara che lascia parecchio amaro in bocca a Ledesma e ai suoi ragazzi, rei di non essere ancora sufficientemente concreti in entrambe le fasi.Il tabellino
TORINO-SAMPDORIA 1-4Marcatori: 33' Benvenuto (S) , 44' rig. Nastac (S), 81' Sorrentino (S), 90' Villa (S), 90+1' Portuondo (T)
TORINO (4-3-3): Pellicanò; Piro, Vukovic, Isoldi, Bottone (86' Musso); Tonon, Chiamenti(86' Pipino), Toth Ludvai (46' Freguglia); Marinelli (70' Castrignano), Velaj (46' Danilowski), Santagata (62' Portuondo). A disposizione: Edokpayi,, Pipino, Vagnati, Cacucciolo. Allenatore: Ledesma
SAMPDORIA (4-3-3): Puggioni, Villa, Fellini, Conricini, Bonara, Yanakiev, Vanacore, Benvenuto (69' Lubrano), Maran (46' Sorrentino), Amarandei (86' Egelonu), Nastac (78' Comelli). A dsposizione: Galante, Petku, Monfrecola, Passerj, Cirri. Allentore: Pedone.
Ammoniti: 45' Chiamenti (T), 88' Egelonu (S)
Articolo a cura di Francesco Di Vico
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