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Primavera, Coppitelli dopo Torino-Empoli 0-4: “Il primo nemico è la negatività”

Le parole dell'allenatore della Primavera granata al termine dell'incontro con i pari età dell'Empoli

Federico De Milano

Al termine del match Torino-Empoli, valido per la 13^ giornata del campionato Primavera 1 e terminato 0-4 a favore degli ospiti (qui la cronaca), il tecnico del Toro Federico Coppitelli ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Questi brutti risultati sono causati da diverse motivazioni, c'è innanzitutto l'aspetto tecnico perché in questo momento abbiamo evidenziato di essere una squadra che deve provare a mettersene un paio dietro. L'identità della squadra si sta costruendo e non è ancora formata. Anche sotto l'aspetto psicologico la classifica incide, perché c'è una serie lunga di sconfitte che dobbiamo provare ad interrompere. C'è stato grande rammarico per le sconfitte contro Sassuolo e Atalanta, avremmo meritato 3 o 4 punti che ci avrebbero slegato mentalmente perché il nostro primo nemico è la negatività. Ci sono dei momenti, quando sei penultimo, in cui se affronti l'Empoli che è una squadra in forma puoi faticare e probabilmente noi ci addizioniamo degli errori che rendono questa montagna non scalabile".

La montagna potrebbe essere un po' più facile da scalare se le partite in casa si giocassero al Filadelfia?

"Adesso che siamo senza tifosi il Filadelfia perderebbe un po' di magia, ovvio che però nel tempo il Filadelfia ti dà delle sicurezze; giocare a Volpiano, e poi ritrovarsi al Vismara, al Tre Fontane, a Formello, su campi che sono grossi il triplo, fa differenza, è quasi un altro sport. Il Filadelfia ti dà delle sicurezze nel tempo, qualsiasi persona ti direbbe che preferisce il Filadelfia, ma oggi siamo qui e non è il fattore campo lo snodo principale del nostro campionato".

 

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