Primavera, l’atteggiamento è quello giusto: contro l’Inter si rivede il vero Toro

Primavera, l’atteggiamento è quello giusto: contro l’Inter si rivede il vero Toro

Primavera / Con il ritorno di Adopo il centrocampo assume una dimensione di un altro livello

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

Contro l’Inter è arrivato il primo punto stagionale in trasferta per la Primavera del Torino. Un pareggio figlio di una prestazione corale di buon livello, soprattutto per quanto riguarda la determinazione e l’unità d’intenti messe in campo. Contro i nerazzurri, oltre alle difficoltà legate al trend negativo nelle partite lontane da Torino e al livello degli avversari, c’era da saper affrontare una partita fortemente condizionata dal campo pesante. La bravura dei ragazzi di Marco Sesia è stata quella di scendere in campo con la giusta concentrazione, che già dalle prime battute ha permesso ai granata di mettere in difficoltà l’Inter.

COESIONE – Nel post partita è stato lo stesso Sesia a sottolineare la sua soddisfazione per la prestazione dei suoi ragazzi, che hanno giocato compatti e con una buona organizzazione. C’è da dire che contro l’Inter si sono visti gli insegnamenti sui cui ha lavorato il tecnico del Torino durante il pre campionato, ovvero una squadra unita e votata al sacrificio. Con questo spirito, i torelli sono riusciti a frenare i nerazzurri e soltanto nel finale di gara c’è stato un piccolo momento di rilassatezza, figlio anche della stanchezza. Quest’ultima gara ha messo in mostra ciò che è mancato in passato in alcune partite (come quella contro il Chievo Verona). Contro i clivensi, per esempio, dopo il primo gol subito Rauti e compagni si erano disuniti, perdendo le distanze tra i reparti e iniziando a pressare individualmente. Sabato pomeriggio, invece, si è vista una squadra difficile da affrontare e questo è merito della coesione del gruppo.

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ADOPO – Un altro fattore che ha segnato una piccola svolta per i granata, è stato il ritorno di Michel Ndary Adopo. Il centrocampista francese, rientrato dopo 9 mesi di stop per l’operazione alla cartilagine del ginocchio corto, ha dato nuova linfa alla mediana granata. Oltre a essere un profilo di altissimo livello, Adopo è una mezzala con caratteristiche tecniche che mancavano in campo e di cui la Primavera aveva bisogno. La sua forza fisica e la sua abilità nel non sprecare mai i palloni, ha reso la vita più facile ai compagni in fase di possesso. Sull’argomento si è soffermato anche Sesia, che ha spiegato che: “Nel primo e nel secondo passaggio ti dà la possibilità di evitare transizioni negative“. Con lui in campo il centrocampo granata appare più solido e infatti contro l’Inter poche volte è stato sorpreso. Non sarà sicuramente un giocatore a cambiare la stagione del Torino, ma il ritorno di Adopo potrà provare a rendere meno complicata la risalita della Primavera del Torino.

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