Toro News
I migliori video scelti dal nostro canale

Esclusiva

Dossena ricorda Giunta su TN: “Sorrideva sempre. Il suo preferito era…”

Dossena ricorda Giunta su TN: “Sorrideva sempre. Il suo preferito era…” - immagine 1
In esclusiva le parole dell'ex centrocampista, che ha conosciuto molto bene Giunta, scomparso all'età di 75 anni ieri, 18 dicembre
Andrea Calderoni
Andrea Calderoni Caporedattore centrale 

Ieri, mercoledì 18 dicembre, il mondo calcistico torinese è stato scosso dalla notizia della scomparsa all'età di 75 anni dello storico massaggiatore di Torino e Juventus Sergio Giunta. Su Toro News traccia un ricordo di questa figura tanto ben voluta da tutto il mondo granata l'ex centrocampista Giuseppe Dossena, che per parecchi anni ha condiviso lo spogliatoio con Giunta.

Buongiorno Giuseppe. Cosa può dirci di Sergio Giunta?"Sergio era davvero ben voluto, scherzava sempre e aveva sempre un bel sorriso stampato in volto. Una bella persona che stava bene in gruppo. Sapeva interpretare benissimo il ruolo del massaggiatore. Non appariva mai arrabbiato e questo è un pregio non da poco per chi frequenta lo spogliatoio. Era un valore aggiunto". 

Tra l'altro, era agli esordi quando lo ha incontrato a inizio anni Ottanta. "Sì, era molto giovane. Era appena arrivato e andava a Milano a fare il corso per prendere l'abilitazione per fare ufficialmente il massaggiatore. Noi lo prendavamo in giro perché era sempre agitato e teso, non si sentiva pronto. Anche per questo si faceva voler bene". 

Del resto la figura del massaggiatore è cruciale in uno spogliatoio."Sono tutte fondamentali le figure dentro uno spogliatoio. Devono cercare di rendere sereno l'ambiente e devono calarsi nel contesto. Devono sapere quando è giusto parlare e quando è giusto tenere il silenzio. Il massaggiatore è da sempre una figura centrale nelle dinamiche di qualsiasi squadra". 

Sono dei veri confidenti."Sì, ma non sempre. Con alcuni diventa confidente. Con tutti però si parla perché quando ti trovi sul lettino prima o dopo l'allenamento è un momento particolare e possono nascere dei rapporti". 

Sergio aveva un confidente preferito?"Beh, Sergio aveva un debole per Giacomo Ferri. I due avevano un grande rapporto". 

Come vede il Torino di Paolo Vanoli?"Aver vinto a Empoli è stato fondamentale, quindi si è visto un miglioramento. Devo dire che l'andamento della stagione del Torino non mi sta sorprendendo, anzi è abbastanza consueta: grande partenza, poi flessione importante e infine un'attestazione sulla metà della classifica. Spero che il peggio sia passato e ora si possa viaggiare con un po' più di tranquillità in campionato". 

La sorprende un Bologna così in alto?"Quello che è successo lo scorso anno è sotto gli occhi di tutti. I giocatori sono abituati a fare un certo tipo di cose e le stanno riproponendo sebbene sia cambiato l'allenatore. L'abbrivio c'era, qualche difficoltà all'inizio c'è stata. Però, il Bologna mi pare davvero quadrato". 

In carriera ha segnato tanti gol belli, quello di Che Adams di venerdì è stato applaudito da tutti. I dettagli fanno sempre più la differenza nel calcio moderno."Non parlerei di dettagli, parlerei di qualità dell'atleta. Una delle principali qualità di un calciatore è la visione: c'è chi vede due metri quadrati ed è un discreto atleta, chi ne vede cinque ed è un buon atleta, chi ne vede otto ed è un ottimo atleta. I campioni hanno vista sconfinata. Dunque, il gol di Adams non è stato frutto di dettagli studiati ma di visione, di qualità". 

tutte le notizie di

I ricavi ottenuti da pubblicità personalizzata ci aiutano a supportare il lavoro della nostra redazione che si impegna a fornirti ogni giorno informazione di qualità.

Rcs Mediagroup si impegna quotidianamente a fornirti informazione di qualità attraverso il lavoro di giornalisti, grafici e tecnici. Per garantire un'informazione libera e accessibile facciamo ricorso a pubblicità profilata che copre i costi della navigazione così da permetterti di usufruire di una parte dei contenuti gratuitamente. Senza la pubblicità l'accesso ai nostri servizi avviene previo pagamento a pacchetti di abbonamento crescenti per contenuti e costo. Scegli se accedere al servizio di base permettendoci di erogare pubblicità personalizzata o aderendo a un piano di abbonamento equivalente.

Come indicato nella cookie policy, noi e terze parti facciamo uso di tecnologie, quali i cookie, per raccogliere ed elaborare dati personali dai dispositivi (ad esempio l'indirizzo IP, tracciamenti precisi dei dispositivi e della posizione geografica). Per installare i cookie che garantiscono le funzionalità tecniche, non è necessario il tuo consenso. Con il tuo consenso, noi e alcune tra 960 terze parti presenti in questa lista - inserzionisti nonché intermediari del mercato pubblicitario di volta in volta coinvolti -, potremo mostrarti pubblicità personalizzata, misurarne la performance, analizzare le nostre audience e migliorare i nostri prodotti e servizi. Puoi liberamente conferire, rifiutare o revocare il consenso a tutti o alcuni dei trattamenti facendo click sul pulsante "Preferenze" sempre raggiungibile anche attraverso la nostra cookie policy. In caso di rifiuto integrale o delle singole finalità necessarie all'erogazione di pubblicità e di contenuti personalizzati, potrai scegliere di aderire a un piano di abbonamento. Puoi acconsentire direttamente all'uso delle tecnologie sopra menzionate facendo click su "Accetta e continua" o rifiutarne l'uso e abbonarti facendo click su "Rifiuta e abbonati".