In vista della prossima gara del Torino, andiamo a conoscere tutti i segreti dell'Udinese, grazie al collega sempre al seguito della formazione friulana

La salvezza aritmetica del Torino è arrivata nello scorso turno di Serie A ma ora restano ancora da giocare quattro partite in questo campionato e la prima sarà in trasferta sul campo dell'Udinese. Anche i bianconeri sono in una posizione di classifica molto tranquilla ma non per questo sarà una gara senza stimoli. Per conoscere tutti i segreti della squadra di Kosta Runjaic abbiamo fatto alcune domande a chi la conosce molto bene. Si tratta di Lorenzo Petiziol, affermato giornalista che da anni è al seguito della formazione friulana per varie testate come TuttoUdinese ed è corrispondente pure per Radio Sportiva, e noi lo ringraziamo per essersi concesso ai nostri microfoni.

torino udinese

Buongiorno Lorenzo, come arriva l'Udinese a questa sfida contro il Torino? Quali sono le sue condizioni? "L'Udinese arriva a delle buone partite come quella col Milan e adesso c'è stato questo pareggio con la Lazio in cui ha giocato molto bene dal punto di vista atletico. Ha dovuto però fare a meno di Davis per qualche partita e anche Karlstrom è rimasto fuori, è in crescita invece Atta e si parla molto di lui. Anche Zaniolo sta molto bene, è disponibile ad aiutare la squadra. Il gruppo sta bene e ha questo miraggio di 50 punti, il Torino credo invece che voglia raggiungere l'Udinese in classifica. Senza pressioni, credo possa venir fuori una bella partita. Il Torino ha fatto una buona partita nell'ultima giornata rimontando l'Inter".

Come viene giudicato il lavoro di Runjaic? "L'Udinese è in salute, Runjaic sta concretizzando il lavoro fatto durante l'anno che non è sempre stato esaltante, ci sono state partite brutte e perse malamente come contro Pisa e Cremonese. D'altro canto ha fatto degli exploit di qualità come contro Inter, Napoli e Milan. Inizialmente Runjaic non era molto apprezzato, ci sono state prestazioni sonnecchiose e ha sbagliato tanti cambi mentre adesso li sta azzeccando tutti ed è riuscito a creare un bel gruppo che lo segue. Ha un contratto ancora per la prossima stagione e la società aveva visto in lui di qualcuno per un progetto utile a fare uno step in più, con la possibilità magari di tornare in Europa".

Che ambiente ci sarà al Bluenergy Stadium per questa sfida? "Anche se sarà di sabato alle 15 lo stadio sarà pieno, il pubblico segue sempre l'Udinese e ci sono sempre 23 o 24 mila spettatori. L'Udinese qui diventa uno stemma che entra dentro il cuore a tutti, non è un simbolo solo per la città di Udine ma per tutto il Friuli. Sabato inoltre ci sarà la ricorrenza del 50° anno dal terremoto del 1976 in cui morirono decine di migliaia di persone. Sulla maglia non ci sarà lo sponsor ma ci sarà la scritta "Il Friuli ringrazia e non dimentica" ed è un bel messaggio su questa maglia grigia che ricorda le macerie".

Come mai quest'anno sono arrivate solo 5 vittore in casa? "Non so se ci sia un motivo particolare ma è un po' il neo di questa Udinese. In casa ha fatto delle buone partite ma la maggior parte dei punti li ha fatti fuori casa. Questa è un'incognita perché il pubblico è molto affezionato e lo stadio è sempre pieno. Il Torino rimane una squadra di simpatia qui in Friuli ma i bianconeri avranno l'obiettivo di raggiungere questi 50 punti. Dal punto di vista del Torino, mi è spiaciuto quando è andato via Baroni. Ci sono giocatori importanti come Vlasic e Simeone oppure due ex come Zapata ed Ebosse".

Quali sono i punti di forza principale del gioco dell'Udinese che il Torino dovrebbe temere? "Davis stava funzionando bene prima dell'infortunio, anche Atta sta bene e difende o attacca ma gioca sempre a tutto campo e fa gol. Zaniolo è un imperatore in questa squadra, non si tira mai indietro e ha un carattere più dolce, non si lamenta e corre tanto. Dietro c'è anche Solet che è un pezzo da 90, la retroguardia tiene bene ma ha commesso parecchi errori in stagione, anche il portiere Okoye è bravo. Occhio anche a Ekkelenkamp che ha fatto dei gol importanti in campionato. L'Udinese è una squadra in crescita".

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