Le parole del Responsabile del Settore Giovanile granata, dopo la salvezza raggiunta dalla Primavera
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L'ANALISI
Ruggero Ludergnani, responsabile del settore giovanile granata, al termine della partita vinta dalla Primavera del Toro per 4-1 contro la Lazio, si è fermato ai microfoni di Toro News per commentare la salvezza raggiunta e parlare di futuro. Di seguito le parole.
Per qualità della rosa, questa squadra avrebbe meritato un campionato diverso? "Adesso è facile dirlo. A gennaio quando siamo andati a Cremona non in tanti pensavano questo: se avessimo perso saremmo stati ultimi in classifica. Io non posso far altro che ringraziare Baldini, che in un momento delicato si è rimesso in gioco con una categoria che non faceva da tempo. In quel momento lì la responsabilità era mia, come è giusto che sia: non era di Fioratti nè delle persone che in quel momento ho sollevato dall'incarico. Pensavo che le cose dovessero andare in un certo modo, non le vedevo andare in quel modo e in quel momento mi sono preso una grandissima responsabilità. Anche perché Fioratti ha rinunciato l'anno scorso all'Under 18 - che ha finito per vincere lo scudetto - per dare una mano alla Primavera. Mi è spiaciuto molto, ma era una scelta che mi sono sentito di fare. Abbiamo fatto fatica ad ingranare, lo spartiacque è stato il derby dell'andata quando abbiamo deciso di cambiare modulo con Baldini. Da lì abbiamo cambiato filosofia di gioco e spirito. Un altro spartiacque è stata la partita con il Frosinone, che abbiamo perso immeritatamente. Da quel momento abbiamo fatto un discorso importante con i ragazzi e ad oggi abbiamo fatto 28 punti nel girone di ritorno che sono tanti. Dissi che ne avremmo dovuti fare almeno 25, in tutto 45, per salvarci. In quel momento lì la strada era ancora lunga. Sono stati bravi. In quest'ultimo mese si è spenta dentro di loro la fiammella dei playoff, che a un certo punto per qualcuno nello spogliatoio sembravano riavvicinarsi. Però quando fai queste rincorse così... lo dissi anche al presidente: l'importante era salvarsi il prima possibile. È stata una stagione molto difficile e ho sofferto tanto perché non sarebbe stato giusto retrocedere (piange, ndr). Scusate se mi commuovo".
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