Le parole del Responsabile del Settore Giovanile granata, dopo la salvezza raggiunta dalla Primavera
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IL FUTURO
Ha già deciso il futuro della panchina? "In queste settimane non abbiamo parlato col mister, perché ci è salita la tensione soprattutto dopo la sconfitta a Sassuolo. Non era il momento giusto per parlarne. Qualche chiacchierata c'è stata, le cose vanno fatte in due. Se Baldini vuole rimanere noi siamo i primi che vorremmo andare avanti. Io credo che lui sia contento, però ribadisco ha intrapreso un altro percorso rispetto a quello che stava facendo, quindi bisogna anche vedere cosa ha dentro lui. Noi siamo contenti di lui e del suo staff, che è uno staff importante. Noi non abbiamo nessun problema ad andare avanti insieme, ora che siamo salvi già da domani gli farò una telefonata".
Per quanto riguarda la situazione dei tecnici delle Under? "È innegabile che la mia attenzione fosse sulla salvezza Primavera. L'Under 18 ha ancora 4 partite e si sta giocando la possibilità di andare ai play-off. È prematuro perché è stato un anno pesante con tanti cambi di allenatore, tra prima squadra e Primavera. C'è stata tanta carne al fuoco. Ci sarà modo di parlare con tutti loro".
Lei da cosa vorrebbe ripartire? "Dal Robaldo, non vediamo l'ora. Dalla prossima stagione, è confermato, ci giocherà anche la Primavera. È qualcosa di epocale, che dà stimoli e noi siamo entusiasti di questa novità: dovremo cercare di sfruttarlo ancora di più. Già arrivare qua a Orbassano ci ha creato tanti vantaggi. Portare tutto il settore giovanile al Robaldo è un grande progresso, un grande salto di qualità, che dovremo però cavalcare. Saremo tutti lì, avremo controllo di tutto e di tutti: sarà casa nostra".
Articolo a cura di Irene Nicola e Davide Bonsignore
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