Il primo grande nodo da sciogliere è questo: chi sarà in panchina nella prossima stagione?
Via D'Aversa? Se saluterà, lascerà un buon ricordo... (Video)
PERCHÈ NO: L'IDENTITÀ
Se abbiamo sostenuto che il Toro abbia bisogno di cominciare un ciclo, un percorso, non possiamo dimenticare che una squadra, soprattutto questa squadra, per fare ciò ha bisogno di una chiara identità. Negli ultimi anni, sicuramente complice un mercato raramente - per usare un eufemismo - soddisfacente e adeguato, i tecnici che si sono susseguiti sulla panchina granata hanno sempre dovuto sacrificare se stessi e le proprie idee a favore della squadra, dei giocatori. Con un'estate che possiamo considerare di ricostruzione, questa situazione non dovrà più verificarsi.
Il Torino adesso ha bisogno di una chiara, forte, conclamata identità. Sulla figura di Gianluca Petrachi, in prima linea, la responsabilità di portare il club granata in questa direzione. La sua intenzione, decisamente chiara. E anche i nomi che negli ultimi giorni sono stati accostati al Torino vanno in questa direzione. Non per forza si parla di profili giovani e alle prime esperienze, anche se per molti allenatori è così, ma la prerogativa è sufficientemente definita: devono avere una forte identità. Il Toro ora vuole questo e Roberto D'Aversa, per quanto in parte abbia dimostrato di avere una propria linea di gioco, forse, non rispetta la richiesta del club granata.
© RIPRODUZIONE RISERVATA