Rinnovata la collaborazione tra Circolo Soci, Città di Torino e AFC per la cura dei luoghi simbolo granata

“Per me essere del Torino è un orgoglio. Era veramente una cosa triste vedere come erano lasciate andare le tombe e che nessuno sapesse dove fosse sepolto il nostro capitano Mazzola”, confida Leonardo Mario D’Alessandro, presidente del Circolo Soci Torino Fc 1906, tra le componenti, in sinergia con Città di Torino e AFC Torino – la società responsabile della gestione dei cimiteri cittadini, che conferma il proprio ruolo di supporto organizzativo e logistico – del Patto di collaborazione per la cura e la valorizzazione delle “Memorie del Grande Torino”. Un impegno già avviato nel 2019 e che si rinnova per la terza volta. “Per me è un onore e anche un privilegio oggi essere qui non solo da assessora ma anche da tifosa granata – afferma l’assessora ai Servizi Cimiteriali Chiara Foglietta –. Siamo abituati a soffrire sempre e soprattutto a prenderci cura delle cose che spesso sono anche molto ostiche e molto difficoltose da superare. Ringrazio dunque chi si prende cura non solo dell’aspetto estetico ma anche della memoria di un’eredità che appartiene a tutti”.

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D'Alessandro: "Provveduto alla restaurazione del totem"

L’impegno riguarda in particolar modo l’arcata 145 del V ampliamento del Cimitero Monumentale, dove si trovano le targhe commemorative dei caduti del 4 maggio 1949 e il monumento dedicato al Grande Torino, realizzato dall’architetto Cappellari. Il Circolo Soci continuerà dunque a occuparsi di interventi di manutenzione ordinaria, pulizia e cura delle aree. Impegno analogo anche per quanto riguarda la lapide commemorativa alla Basilica di Superga. Il patto, infatti, consentirà di proseguire le attività di monitoraggio e segnalazione delle criticità, come già avvenuto per la lastra centrale, che presenta segni di deterioramento. “Purtroppo, negli scorsi giorni, c’è stato un brutto fatto – spiega D’Alessandro –. È stato vandalizzato il nostro totem del Circolo Soci a Superga, nel quale in diverse lingue descrivevamo la storia del Grande Torino”. D’Alessandro assicura: “Abbiamo provveduto e per la prossima settimana credo che avremo restaurato tutto. Per il 4 maggio sarà tutto perfetto”.

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