Leo Junior: il brasiliano che conquistò il Toro

Leo Junior: il brasiliano che conquistò il Toro

Figurine / Sessantasei anni oggi per l’ex giocatore granata

di Redazione Toro News

Leovegildo Lins da Gama Junior è un nome che forse non dice tanto ai tifosi del Torino, ma, quello con il quale è conosciuto, Leo Junior evoca piacevoli ricordi alla piazza granata. Il laterale brasiliano si trasferì dal Flamengo all’ombra della Mole nell’estate del 1984 per la cifra di 2 milioni di dollari. Anche se arrivò al Toro ormai trent’enne, Junior era uno dei giocatori più talentuosi dell’epoca e, proprio per la sua età, venne soprannominato “papà Júnior”. Soprannome dovuto anche al suo carisma che lo fece diventare tra i giocatori più rispettati all’interno dello spogliatoio e della tifoseria. Tre le stagioni disputate in maglia granata – 119 presenze condite da 18 reti – prima di trasferirsi a Pescara.

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Il giocatore brasiliano è senza dubbio uno dei migliori giocatori stranieri che abbiano mai indossato la maglia del Torino, uno di quelli che maggiormente ha lasciato un’impronta nel cuore di tutti i tifosi granata. Nel capoluogo piemontese “O’Maestro” ha conquistato a suon di classe e fantasia la fiducia e l’affetto di tutto l’ambiente granata. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo nel 1993 nel Flamengo, il brasiliano ha continuato a dedicare parte del suo tempo al Torino, partecipando attivamente, tra le altre cose, agli eventi per la ricostruzione del Filadelfia.

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Era esattamente il 29 giugno 1954 quando a João Pessoa, comune brasiliano capitale dello Stato del Paraíba, nasceva il giocatore brasiliano. Tutta la redazione di Toro News fa gli auguri buon compleanno a Leo Junior!

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  1. maxx72 - 6 giorni fa

    Semplicemente uno dei più grandi giocatori che ho visto dal vivo. Mamma mia se ora ci potesse essere in squadra uno così….

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  2. torracofabi_13706409 - 6 giorni fa

    Cervello e piedi fini…. bei tempi.
    Prendiamolo per il finale di campionato,gli facciamo tirare le punizioni che si procura Belotti e ci salviamo sicuro… scherzo…e manco tanto…
    GRANDE CAMPIONE

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  3. dattero - 6 giorni fa

    redazione,tranquilli noi del Toro conosciamo BENISSIMO il nome x esteso di Leo

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  4. Dr Bobetti - 6 giorni fa

    Un Fuoriclasse. Dentro e fuori dal campo. In campo ed in mezzo trascinava il Toro con la sua sapienza tattica abbinata a piedi superiori alla media.
    L’asse con Dossena era uno dei punti di forza del Toro bis di Radice, una squadra che giocava un gran calcio e dotata di giocatori da Toro (l’eterno Zaccarelli, Ferri, il pure discontinuo ma uragano Schachner, Francini…).

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