Il tecnico granata parla alla vigilia del match dello Zini: dopo i successi con Pisa e Verona, l'obiettivo è la terza vittoria consecutiva
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OBIETTIVI FINALE DI STAGIONE
Vigilia di Cremonese-Torino, Roberto D’Aversa presenta in conferenza stampa la partita di domenica ore 12.30 contro i grigiorossi. Di seguito le risposte ai giornalisti presenti nella sala conferenze dell’Olimpico-Grande Torino.
14.15 Si attende l'arrivo di D'Aversa previsto per le 14.30.
14.27 Ecco D'Aversa, via alle domande.
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Alla vigilia di Pisa parlava di una partita complicata e sporche, ci saranno delle somiglianze domani?
“All’epoca quando dissi questo era perché il Pisa aveva messo in casa quasi tutte le squadre in difficoltà. Noi dobbiamo farci trovare sull’aspetto tecnico e dell’atteggiamento. Se non mettiamo l’atteggiamento possiamo andare incontro a difficoltà maggiori. Credo nei ragazzi e mi aspetto di non interrompere quello che stiamo facendo”.
Stabilire dei mini traguardi può servire? Il primo step è superare i 44 punti?
“Le due stagioni non sono paragonabili e non voglio guardare indietro. Adesso è un Torino da corsa e domani mi spiacerebbe pareggiare. Dobbiamo andare con la volontà per fare risultato pieno. Aspettiamo di arrivare ai 40 punti e poi magari prefissarci degli obiettivi sui punti. Oggi l’unica cosa che dobbiamo pensare è non interrompere la nostra corsa”.
C’è qualcuno che durante la settimana le ha dato segnali importanti?
“Tutti i ragazzi hanno spinto come sempre. Ci sono giocatori che sono cresciuti molto. Mi piace citare più quelli che mi stanno mettendo un dubbio. La cosa importante è che nessuno si senta appagato. Ognuno deve farsi trovare pronto quando chiamato in causa".
Il Torino sfida se stesso più che la Cremonese?
“Per il Torino il minimo sindacale è andare a vincere per ristabilire una normalità”.
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