Il tecnico granata parla alla vigilia del match dello Zini: dopo i successi con Pisa e Verona, l'obiettivo è la terza vittoria consecutiva
D'Aversa vuole la terza vittoria consecutiva: "Domani mi spiacerebbe pareggiare"
COME AFFRONTARE LA CREMONESE
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Cosa cambia non avere Ismajli e avere Maripan?
“Quando manca un giocatore per squalifica mi piace ragionare sull’opportunità che ha il giocatore che lo sostituisce. Vorrei essere gratificato. Le caratteristiche di Maripan e Marianucci le conosciamo. C’è chi ti può dare qualcosa in più sull’aggressività, chi sulla circolazione della palla”.
Rispetto ai traguardi, quanto questo gruppo è al di sotto delle potenzialità in classifica?
“Non lo possiamo sapere. Laddove andremo a fare risultato pieno ci vede in una posizione di normalità. Bisogna lavorare per riportare il Torino dove è giusto che sia”
Qual è la difficoltà di affrontare Giampaolo, che non ha mai battuto?
“Mi auguro di battere Giampaolo, ma sono le squadre che vanno in campo. Tatticamente è una squadra che parte con una linea di difesa a quattro, con quattro centrocampisti e due attaccanti. Ma andranno a variare per sviluppare. Ho detto ai ragazzi che l’aspetto tattico è importante ma domani sarà una guerra sportiva. Di fronte avremo una squadra che vorrà fare punti e il Toro è una di quelle squadre con cui, facendo due calcoli, vorranno farli. Questo pensieri dovremo annullarlo. Giampaolo l’ho avuto come secondo nell’anno di Delio Rossi”.
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