Salvezza matematica e una mezz'ora magistrale per un risultato positivo anche nel suo divenire: cosa resta dal pareggio dei granata contro la capolista
Torino-Inter 2-2: "Puntare su Ilkhan e Njie nel futuro"
2: IL MOMENTO DELLA REAZIONE
Analizzato come il Toro abbia trovato un buon gioco, va approfondito anche il "quando". I granata subiscono il raddoppio nerazzurro a firma Bisseck al 61'. Meno di mezz'ora al 90' e il Toro si sveglia. Nell'esperienza Baroni la formazione granata ha abituato, con massima frustrazione da parte dei tifosi e nessuna affinità con il tanto decantato "spirito Toro", ad abbattersi nelle difficoltà: il mantra sembrava "prendere gol e far andare tutto ancora peggio". Contro l'Inter, tutto l'opposto. I granata vanno sotto di due reti che contro la capolista a mezz'ora dal termine sembrano un'infinità. Invece di abbattersi e prenderne, verosimilmente, altri due, il Toro si rialza e inizia a giocare, sfrutta una Inter forse già negli spogliatoi e incalza il gioco, trovando una, due, tre occasioni chiave e due reti che valgono una rimonta in grande stile. Che D'Aversa avesse rivoluzionato la mentalità dei giocatori, era già sufficientemente chiaro. Ma una reazione del genere, era davvero inaspettata.
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