Cambi azzeccatissimi di Amorim, che con un uno due micidiale ha la meglio su Abate
Derby della Mole, l'arrivo del pullman del Torino allo stadio (Video)
Un uno due micidiale manda in tilt il Toro. I granata di Ignazio Abate, alla prima di campionato, si arrendono al Milan. Termina 0-2 e una sconfitta casalinga mancava addirittura dal 15 febbraio scorso, quando Baroni perse 1-2 col Bologna. Ma è un'altra storia: i rossoneri colpiscono tra il 63' e il 65' grazie a due giocate di Rabiot. La prima a liberare Cissè per il vantaggio, poi con la realizzazione personale per il bis. I granata escono dalla partita, ma è poi uno scatenato Njie a ridare verve alla squadra di Abate con un palo e uno splendido assist sciupato da Aboukhlal. Nel finale, Adams riapre i conti con le marcature granata dopo il derby dell'ultima giornata dello scorso campionato.
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Torino-Milan, le scelte
Per l'esordio in Serie A, Ignazio Abate attua un solo cambio, forzato, rispetto alla partita della Carrarese. Senza Comert, squalificato, si rivede Ismajli dal primo minuto con Coco a destra e Comuzzo a sinistra. Fitz-Jim e Gineitis a centrocampo sono supportati dagli esterni Pedersen e Cacciamani. Dietro Simeone, unica punta, agiscono Casadei e Vlasic. Il Milan risponde con un modulo a specchio, il 3-4-2-1. Maignan in porta; Gila, De Winter e Pavlovic; sugli esterni Chukwueze e Estupinan, Jashari e Musah in mediana. In attacco Goncalo Ramos supportato da Loftus-Cheek e Cissè.Il primo tempo: Milan in controllo, ma un solo pericolo per i granata
Ritmi subito altissimi all'Olimpico Grande Torino. Il Toro costruisce dal basso con coraggio e attua una pressione alta in fase di non possesso. Il rischio è di creare praterie come quella che si ritrova Musah dopo due minuti a servire successivamente Loftus-Cheek a destra. L'inglese crossa rasoterra e trova sul secondo palo Cissè, che calcia sull'esterno della rete. Un minuto più tardi ancora Loftus-Cheek a servire Goncalo Ramos in area di rigore: il destro del portoghese viene murato da Ismajli. Un break a destra di Cacciamani, al 5', esalta il pubblico granata, nonostante il cross finisca tra le gambe dei difensori rossoneri. Dall'altra parte, Pedersen si spinge fin sul fondo in più occasioni senza però trovare soluzioni per impensierire gli avversari. Il Milan prende le redini del gioco, il ritmo si abbassa e il Toro si difende compatto. I rossoneri trovano maggiore feeling con la fascia destra, mettendo spesso in difficoltà Cacciamani e Comuzzo. E al 30' proprio su quel lato si scatena Chukwueze che penetra in area di rigore e chiude col sinistro: Mascardi è prodigioso nel tuffo. Nella parte centrale della prima frazione è un Toro in difficoltà: il Milan ha il predominio del gioco e gioca costantemente nella metà campo granata. Al 36' si rivede qualcosa di marca granata: bel anticipo di Ismajli che innesca Casadei. Il 22 granata entra in area di rigore ma alza un cross impreciso. I granata riescono timidamente a uscire dalla pressione rossonera, senza creare pensieri alla retroguardia avversaria. Al 45', senza nemmeno un minuto di recupero, l'arbitro manda le squadre negli spogliatoi sullo zero a zero.Il secondo tempo: che crollo dopo l'ora di gioco!
La prima occasione della ripresa è per il Torino. Da un calcio di punizione, Fitz-Jim offre una palla morbida alla ricerca di Coco. La sponda dell'ex Las Palmas punta a coinvolgere Simeone sul secondo palo, ma l'argentino, in spaccata, manca l'appuntamento con il gol del vantaggio. I granata in fase di non possesso aumentano i giri della pressione e Amorim rivoluziona la mediana: fuori Loftus-Cheek e Jashari per far posto agli acclamatissimi, da parte rossonera, Rabiot e Modric. Al quarto d'ora, un possibile tocco di mani di Vlasic in area di rigore pone qualche dubbio alla squadra arbitrale, che concede però calcio d'angolo dopo un iniziale check. Al 63' è il croato ad innescare con una pregevole apertura la corsa a destra di Pedersen. Arrivato in area di rigore, il norvegese si accentra e cerca di portarsi il pallone sul mancino. Una carambola offre l'opportunità della conclusione a Simeone, il cui destro sbatte sulla figura di Pavlovic. Dal successivo corner, si sviluppa il gol del Milan. Musah allarga per Rabiot, che crossa per Cissè. Il 70 rossonero stoppa e conclude sul palo più lontano. Il Toro, subito il colpo, esce dalla partita e subisce immediatamente il bis. Al 65', Modric allarga per Chukwueze. Altro cross letto male dalla difesa granata, con Rabiot che sfuggendo alla marcatura di Gineitis batte ancora una volta Mascardi. I granata crollano verticalmente e al 69' ci prova anche Saelemakers, che da dentro l'area di rigore calcia alto. Abate, a venti dal 90', cerca di correre ai ripari con un triplo cambio: fuori Casadei, Pedersen e Simeone, dentro Adams, Fortini e Njie. Ma al 71' è ancora il Milan pericoloso con Bartesaghi che imbecca Goncalo Ramos. L'ex Psg conclude in scivolata e costringe Mascardi a una parata in tuffo. Un timido segnale di risveglio granata arriva attraverso un'iniziativa personale di Njie. A sinistra, lo svedese salta un uomo, entra in area e prova a chiudere il destro: soltanto il palo gli dice di no. Amorim allora richiama Gila per Gabbia, mentre il Toro al 78' ha un'occasione nata dai piedi di Fitz-Jim. Il cross morbido dell'olandese porta Comuzzo davanti a Maignan, ma l'ex viola spara alto. All'81 allora Abate sostituisce Cacciamani per Aboukhlal ed è clamorosa l'occasione capitata sui piedi del marocchino. Njie è incontenibile a sinistra, fa tutto alla perfezione. Lo svedese si autolancia, poi con una trivela libera Aboukhlal che da ottima posizione conclude fuori. Abate tenta il tutto per tutto sostituendo Comuzzo con Kulenovic. Nel finale il gol di Adams in acrobazia, su punizione di Gineitis, a rendere il ko meno amaro.© RIPRODUZIONE RISERVATA