Il tecnico del Toro si è presentato in zona mista dopo il termine del match tra i granata e i friulani

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Cairo o Abate? Chi ha ragione? (VIDEO)

Ignazio Abate è intervenuto in zona mista durante il postpartita di Torino-Udinese, gara valida per la sesta giornata di Serie A 2026/27. Ecco qui le sue dichiarazioni a SKY.

Quanto pesa questa vittoria?

"La voglia di vincere della squadra. Affrontavamo una squadra molto fisica e intensa ma i ragazzi sono sempre rimasti nella gara, all'interno del gioco e rischiando poco. La vittoria è molto meritata, ma c'è naturalmente ancora qualcosa da oleare".

A volte sembra che serva una scossa. Gli ingressi di Vlasic e Kulenovic lo sono stati.

"Siamo partiti un po' tesi, con otto undicesimi arrivati dal mercato. Ci vuole un po' di tempo. I cambi ci hanno dato una spinta in più, era una squadra complicata. Ma abbiamo difeso con ordine e nel secondo tempo abbiamo cambiato marcia. Sandro è di cuore, ci tiene. Oggi ho preferito partire con Adams, anche perché non aveva i 90 minuti nelle gambe. Sono veramente felice per Kulenovic".

Bologna FC v Torino FC - Serie A 2026/27

Cosa prova dopo la prima vittoria casalinga?

"Sono felice intanto per i ragazzi, che meritavano questa gioia, e anche per i tifosi, accorsi in tanti di lunedì sera: se lo meritavano".

Si immagina un Torino capace di pedalare di più, come aveva detto?

"Devo dire che oggi la squadra ha dimostrato voglia di non prendere gol nel secondo tempo, voleva portarla a casa in tutti i modi. Poi abbiamo delle caratteristiche, non una grandissima fisicità in tante zone ma con questa mentalità possiamo fare bene".

Ecco invece le dichiarazioni del tecnico granata a DAZN.

Quanto è felice della prima vittoria in casa in campionato e guardando al cambio di Kulenovic quanto c'è di suo nella lettura tattica di questa partita?

"Devo dire che c'è tanto dei ragazzi. Una partita complicata, contro una squadra molto fisica e molto intensa, che ha grande struttura. Noi la volevamo portare a casa in tutti i modi. I ragazzi sono rimasti sempre dentro la gara, siamo partiti un po' contratti, però abbiamo avuto il merito di rimanere in gara e di fare un ottimo secondo tempo"

Gli attaccanti nel primo tempo non erano isolati? Perché ha scelto Oristanio al posto di Vlasic?

"Sì, erano un po' isolati ed eravamo anche un po' lenti e scolastici nelle giocate. Però la squadra è partita un po' contratta, sentiva questa partita, una partita molto importante per noi davanti al nostro pubblico e poi il secondo tempo siamo partiti con un taglio diverso, un po' più sciolti. Sono partito con Oristanio perché ha fatto tre settimane di alto livello in allenamento. Gli ho tolto qualcosa all'inizio dell'anno, è cresciuto, ha lavorato in silenzio e si meritava questa opportunità. Poi devo fare i complimenti anche a chi è subentrato, Kulenovic così come Vlasic hanno dato sicuramente una bella marcia al secondo tempo"

Il 3-5-2 è una soluzione definitiva oppure è previsto un altro cambio di modulo? Ci racconta le difficoltà di lavorare con tanti giocatori diversi nel gruppo?

"Sì oggi erano 7 o 8 nuovi su 11. Le due punte perché credo che alla fine i moduli li facciano i giocatori. Abbiamo 5 punte in rosa, abbiamo 8 centrocampisti e devo trovare il modo di farli coesistere. Arriviamo da un percorso dove abbiamo fatto partite che abbiamo gestito molto bene la palla, eravamo un po' troppo sterili e quindi il pensiero era di portare più gente oltre. Abbiamo bisogno di migliorare nell'attacco dello spazio e molto spesso ci accontentiamo di gestire la palla. Oggi non lo abbiamo fatto in modo ottimale, ma credo che la vittoria era molto più importante"

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