Torino, 500 tifosi al meet & greet con Njie e Vlasic - VIDEO
Tra pupilli e alternative, il percorso in granata di Roberto D'Aversa sta portando risultati unitamene a un clima rinnovato di positività tra i giocatori. “Dal giorno in cui è arrivato D’Aversa siamo diversi. Siamo gli stessi calciatori, ma diversi in campo. D’Aversa ha messo i giocatori nella loro posizione", ha spiegato Ardian Ismajli nel postpartita di Torino-Verona. Il tecnico granata ha trovato risultati con continuità, arrivando a una media di due punti a partita. A livello di organico, la gestione D'Aversa è ben diversa da quella di Baroni. Non ci sono formazioni diverse di partita in partita, ma l'ex tecnico dell'Empoli si è affidato a un gruppo solido di base, da far ruotare nel corso dei match.
D'Aversa e i suoi pupilli: chi sono i giocatori più utilizzati?
Arrivato per Torino-Lazio, nelle dieci panchine di D'Aversa sotto la Mole si è osservata una costante: il reparto difensivo non cambia mai. Titolare in porta sempre Paleari (540 minuti per lui nelle ultime sei gare) con un terzetto difensivo definito: Coco-Ismajli-Ebosse. Il centrale albanese è l'unico insieme a Paleari a non essere mai stato sostituito, ma anche Coco (517 minuti) ed Ebosse (532 minuti) si difendono bene. Passando agli esterni, mentre Lazaro e Pedersen si sono alternati (il primo titolare nelle prime due gare, ad oggi 187 minuti con il tecnico, il secondo titolare nelle altre quattro, oggi con 386 minuti), a sinistra la preferenza è netta per Obrador: 482 minuti giocati. Centralmente, altri due elementi sono sempre stati titolari: Gineitis, che oggi conta 457 minuti giocati sotto D'Aversa, e Vlasic, che arriva addirittura a 539 minuti. In avanti il titolare è Simeone (tutte e sei da titolare, 480 minuti) mentre gli altri si alternano...
Le rotazioni granata: chi potrebbe avere più spazio
In difesa D'Aversa ha regalato l'esordio a Maripan, che ora conta 6 minuti, mentre Marianucci ai 23 contro il Verona ne aggiunge 1 contro il Parma. Sugli esterni Biraghi evidenzia un minutaggio analogo al cileno, mentre Nkounkou ha giocato soltanto 19 minuti tra Lazio e Milan. In centrocampo il protagonismo di Gineitis e Vlasic lascia spazio soltanto a un altro posto, conteso tra Ilkhan (103 minuti in due partite e 0 nelle altre quattro), Prati (317 minuti spalmati tra tutte le sei partite) e Casadei (assente solo contro il Parma, mentre nelle altre cinque ha collezionato 174 minuti). Anche Ilic, Tameze e Anjorin si aggiungono al computo: il primo con i soli 22 minuti contro la Lazio (panchina nelle successive cinque), il secondo con 5 minuti contro la Lazio e 7 contro il Pisa, il terzo con 31 minuti spalmati tra Napoli, Parma e Pisa. In avanti sono Adams, Zapata e Kulenovic ad alternarsi la titolarità al fianco di Simeone: lo scozzese è sceso in campo dal 1' contro Parma e Verona, il colombiano contro Lazio, Napoli e Milan, il croato contro il Pisa. Il minutaggio è simile per i primi due (224 minuti Adams e 222 Zapata) mentre scende un po' Kulenovic: 120 minuti. Alla fine di questo conteggio, tre giocatori rimangono a zero: Israel, Njie e Aboukhlal, quest'ultimo complice un infortunio importante. Troveranno spazio da qui alla fine?