La Nazionale italiana non ha giocatori granata: ecco spiegato il motivo
Perché Italia-Estonia si è giocata senza giocatori del Torino? (VIDEO)
5-0 da parte della Nazionale italiana guidata da Gennaro Gattuso contro una non irresistibile Estonia. Quel che è subito saltato agli occhi dei tifosi del Torino, però, è che nelle prime convocazioni del nuovo CT non figura nessun giocatore granata. Negli ultimi anni tra Belotti, Buongiorno, Ricci e Bellanova qualcuno c'è sempre stato, ma questa volta no. Come non accadeva da tre anni, nessun granata veste anche la maglia azzurra. Il motivo è presto spiegato. Analizzando il numero di giocatori nelle varie rose di Serie A e le rispettive nazionalità è facile notare come una sola squadra superi il Torino per stranieri in valore assoluto ma nessuna in percentuale. Dall'altra parte, è la squadra con il minor numero di italiani in rosa. Vediamolo nel dettaglio.
Stranieri in Serie A: Torino prima per percentuale
Il Torino e gli stranieri: la differenza rispetto all'anno scorso
Torino, solo tre italiani in rosa: per il futuro, però...
Se, come analizzato precedentemente, il numero di italiani nell'organico granata è decisamente alto - a favore degli stranieri - occorre anche valutare chi sono questi italiani. Per rigor di cronaca bisogna innanzitutto evidenziare che anche Masina e Asllani sarebbero italiani: il primo, infatti, è cresciuto nella provincia di Bologna, il secondo in quella di Pisa. Entrambi, però, hanno scelto le Nazionali di nascita, quindi - rispettivamente - il Marocco e l'Albania, e non fanno numero, perciò, nel conto degli italiani. Questi sono, invece, Alberto Paleari, Cristiano Biraghi e Cesare Casadei. Il primo è il secondo portiere, il secondo è un terzino con grande esperienza ma anche con 33 anni, arrivato quindi alle ultime stagioni della propria carriera. Nessuno dei due ha speranze di convocazione in azzurro né grande futuribilità in rosa. L'unico ad avere queste due caratteristiche è Cesare Casadei, cresciuto nelle giovanili dell'Inter, con un'esperienza a Londra alle spalle ma che è soltanto un 2003: estremamente futuribile e già nel giro della Nazionale grazie a Spalletti. Avrà certamente futuro in azzurro.© RIPRODUZIONE RISERVATA