A centrocampo l'unico certo del posto da titolare sembra essere Mandragora. Il numero 10 granata rischia il posto?
Cairo o Abate? Chi ha ragione? (VIDEO)
"24 titolari e tutti devono sentirsi coinvolti. Questo è l’aspetto più importante, magari con le giornate si delineeranno le gerarchie ma è la settimana che determina il tutto altrimenti non sarei coerente". Non sono parole inventate, anzi, è il pensiero espresso ieri da Ignazio Abate alla vigilia del match contro l'Udinese di questa sera. Una filosofia meritocratica e lecita, che arriva a mettere in discussione tutti i componenti della rosa granata. E se oggi toccasse proprio a Vlasic finire in panchina? Il croato resta un riferimento per il Torino, ma il suo avvio di stagione non è stato del tutto convincente e la concorrenza in mezzo al campo è aumentata. Mandragora è l'unico certo di partire dal primo minuto, mentre restano da assegnare gli altri posti in un reparto che offre diverse soluzioni al tecnico granata.
Quale sistema sceglierà Abate?
Molto dipenderà anche dal sistema di gioco scelto da Abate. Se il Torino dovesse confermare il 3-5-1-1, Vlasic potrebbe agire nuovamente alle spalle dell’unica punta, conservando una posizione più avanzata e un ruolo centrale nella manovra offensiva. Con il passaggio al 3-5-2, invece, davanti toccherebbe alla coppia formata da Adams e Simeone. Il croato, invece, sarebbe chiamato a giocarsi una maglia da centrocampista, con il rischio concreto di perdere terreno nelle gerarchie. A contendersi i posti ci sono infatti Gineitis, Fitz-Jim, Bragança e Ilkhan, tutti in corsa per convincere l’allenatore e trovare maggiore spazio. Sei interpreti per tre maglie, con Mandragora al momento sicuro del posto e gli altri chiamati a sfruttare ogni occasione.
Lo spettro di Oristanio
Attenzione, infine, anche alla possibilità Oristanio, che è subentrato con qualità a Bologna e rappresenta un'alternativa in grado di agire tra le linee e di prendere il posto di Vlasic in una posizione più offensiva. Le scelte di Abate dipenderanno dalle condizioni dei singoli, dalle indicazioni raccolte durante la settimana e dall’equilibrio che vorrà dare alla squadra contro l’Udinese. La panchina del croato non è una certezza, ma nemmeno un’ipotesi da escludere: proprio le parole del tecnico sul coinvolgimento di tutti lasciano aperta la porta a cambiamenti anche importanti. In ogni caso, Vlasic resta fondamentale nell’economia del gioco granata e già stasera il numero 10 potrà avere l’occasione di dimostrare il proprio valore, dall'inizio o a gara in corso, confermando di essere ancora un punto di riferimento per il Toro e per Abate.© RIPRODUZIONE RISERVATA