Come dimenticarsi di Mateo Pellegrino che solo qualche mese prima aveva trovato non soltanto il primo gol in Serie A, ma anche la prima doppietta, proprio contro il Toro? L’attaccante gialloblù è cambiato: indossa un casco protettivo e sulle spalle non ha più il numero 32, ma il 9. Ora è lui il centravanti titolare del Parma. Contro il Torino è inarrestabile e firma la sua seconda doppietta in Serie A scherzando con l’intero reparto difensivo granata. È lui a sbloccare il tabellino, trasformando il calcio di rigore e battendo Israel dal dischetto, ed è ancora lui a riportare i suoi in vantaggio dopo il magnifico gol del pari segnato da Cyril Ngonge, arrivato venti minuti prima. A un quarto d’ora dalla fine Baroni prova il tutto per tutto: si gioca la carta Adams, inserendolo al posto di Ismajli. Il modulo cambia, la difesa passa a quattro. Nel finale il tecnico manda in campo anche Njie e Aboukhlal al posto di Vlasic e Simeone, ma non basta: l’arbitro fischia la fine e il Parma conquista la prima vittoria della stagione.
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