A Torino, si è capito, il clima e teso. La squadra di Baroni vuole tirarsi su il morale, ma è attesa da una partita molto difficile. Si torna in trasfera a Roma, questa volta per la partita con la Lazio. Il mister propone di nuovo un cambio di modulo: 3-5-2 che sa di 3-5-1-1 con Ngonge poco dietro a Simeone, già in gol contro la Roma. È proprio l'ex Napoli a segnare il gol dello 0-1 al 16': tira Pedersen, Provedel devia ma il pallone finisce sui piedi del Cholito che trova il gol. La partita prosegue combattuta, la Lazio cresce segna il gol del pareggio e poi quello del vantaggio. È Ché Adams a riacciuffare il risultato a venti minuti dal triplice fischio, ed è sul finale che succede di tutto. I granata guadagnano un corner al 94'. Mischia in area, parte il cross. Palla a Masina che non tira, ma fa da sponda per i compagni. Coco ci arriva di testa. Segna. Poi esulta. I tre punti sembrano in cassaforte, i granata sono già con la testa sull'autobus. Ma il triplice fischio non arriva. No, se ne sente uno solo. È il 104' e la Lazio è tornata in avanti con un ultimo assalto di Noslin. È proprio Coco a contrastarlo in area in modo irregolare. È rigore, lo segna Cataldi. Ora sì, l'incontro termina, con un 3-3 molto amaro.
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