Inter-Torino 2-2, le mosse di Mazzarri: così il Toro ha ripreso in mano la partita

Inter-Torino 2-2, le mosse di Mazzarri: così il Toro ha ripreso in mano la partita

Testa a Testa / Il Toro cambia faccia, l’Inter non riesce a reagire: le mosse del tecnico granata si rivelano vincenti

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Inter-Torino, seconda gara di campionato, è terminata con un pareggio per 2-2 che, nel complesso, è il risultato più giusto, visto l’andamento della gara che ha premiato i nerazzurri nella prima frazione di gioco e i granata nella seconda. Ma, andando ad analizzare attentamente la partita, bisogna evidenziare il lavoro di Mazzarri, che ha permesso al Torino di riprendere in mano una gara che sembrava ormai già persa dopo i primi 45 minuti di gioco a San Siro. Il tecnico di San Vincenzo ha operato cambi e mosse che hanno svoltato la gara dei granata.

Le pagelle di Inter-Torino 2-2: Falque da cineteca. Aina e Meité, giocatori veri

INTERVALLO – La pausa tra primo e secondo tempo è stata fondamentale nell’economia della gara del Torino. Dopo la batosta iniziale, con i due gol dell’Inter, la possibilità che il Toro perdesse la voglia di tornare in partita era molto alta. A risollevare le sorti granata, da vero allenatore, è stato Walter Mazzarri, che nell’intervallo ha “guardato negli occhi” i suoi giocatori, ed è riuscito a ribaltare l’inerzia della gara. I primi segnali sono arrivati con quelle due conclusioni di Rincon, che hanno messo in difficoltà i nerazzurri fin da subito, nel secondo tempo; ma non solo, perché il tecnico ha poi spostato Soriano sulla linea degli attaccanti, andando a creare una sorta di 3-4-3 che ha costretto l’Inter ad arretrare: questa mossa è stata assolutamente vincente, con il Toro che ha trovato subito il gol anche grazie al contributo involontario di Handanovic. Dopo il gol e aver guadagnato fiducia, il direttore d’orchestra Mazzarri non si è fermato: ha scelto Adem Ljajic come rincalzo, al posto di Soriano, dando una trazione anteriore alla sua squadra. E la scelta lo ha assolutamente premiato: la manovra granata si è fatta più fluida anche grazie alla qualità del serbo, e il gol di Meité è stata una naturale conseguenza del gioco espresso dal Toro.

MILAN, ITALY - AUGUST 26: FC Internazionale coach Luciano Spalletti shows his dejection during the serie A match between FC Internazionale and Torino FC at Stadio Giuseppe Meazza on August 26, 2018 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images )
MILAN, ITALY – AUGUST 26: FC Internazionale coach Luciano Spalletti shows his dejection during the serie A match between FC Internazionale and Torino FC at Stadio Giuseppe Meazza on August 26, 2018 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images )

SPALLETTI – Il confronto con Spalletti, nonostante il risultato di parità finale, pende a favore di Mazzarri: le scelte – tra cui anche quella di mettere Ola Aina e non Berenguer al posto dell’infortunato Ansaldi – dell’allenatore granata hanno di fatto cambiato il volto al match. Spalletti, nel momento in cui la sua squadra ha cominciato ad arretrare, non è riuscito più a dare una scossa, inserendo Lautaro Martinez forse troppo tardi: l’argentino, entrato proprio nei minuti finali, ha dato modo di vedere di essere un giocatore di qualità, tanto da aver prodotto un assist molto interessante per Icardi, che ha sciupato lanciando la palla in curva.

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  1. granatadellabassa - 1 anno fa

    Nel secondo tempo è cambiato soprattutto l’atteggiamento. Certamente anche lo spostamento di Soriano come esterno sinistro ha dato i suoi frutti anche perché Iago Falque è andato nella posizione a lui più congeniale di esterno destro. Poi, sul 2-1, l’ingresso di Ljajic ha dato ulteriore pericolosità alla squadra.
    Peccato solo per il calo negli ultimi 10 minuti.
    Però la variante di modulo su cui Mazzarri ha lavorato in estate ha funzionato bene.

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  2. Maroso - 1 anno fa

    Scusatemi, ho acceso ora e sono molto contento di leggere messaggi quasi del tutto positivi.
    Osservo una cosa: WM non ha cambiato nessuno dopo il primo tempo. Così è stata possibile la mossa a sorpresa dell’ avanzamento di Soriano (giocatore eclettico), cambiando tattica senza sostituire nessuno, sorprendendo l’Inter, forse ormai paga, e la pressione sugli avversari ha fruttato un goal. Poi, a carte ormai scoperte, WM ha inserito Liajc e il Toro ha straripato, fino a sfiorare la vittoria. Insomma dal un 3 5 2 a un 3 4 3…. alla chetichella (con tanti sogni d’oro a Spalletti e &!). Oltre “a guardarsi negli occhi” ci voleva l’idea nuova. Bene!

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  3. neleserra@libero.it - 1 anno fa

    Un primo tempo da brividi. Più giocatori al momento, non all’altezza di poter giocare in serie A. Alcuni da brivido.
    Meno male che nel secondo tempo, la “filosofia” e la scarsa competenza di Spalletti, oltre alla tenuta atletica dell’Inter , hanno permesso al centrocampo del Toro, che nel frattempo si è tolto di dosso le preoccupazione, di giocare al calcio. Se Soriano, Ansaldi, Moretti e De Silvestri non si svegliano, saranno dolori.
    Mazzarri? Boh!!!!

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  4. neleserra@libero.it - 1 anno fa

    Un primo tempo da brividi. Più giocatori al momento, non all’altezza di poter giocare in serie A. Alcuni da brivido.
    Meno male che nel secondo tempo, la “filosofia” e la scarsa competenza di Spalletti, oltre alla tenuta atletica dell’Inter , hanno permesso al centrocampo del Toro, che nel frattempo si è tolto di dosso le preoccupazione, di giocare al calcio. Se Soriano, Ansaldi, Moretti e De Silvestri non si svegliano, saranno dolori.
    Mazzarri? Boh!!!!

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  5. Conta7 - 1 anno fa

    Quando si dice.. “La mano dell’allenatore!”
    Dopo quel primo tempo non so quanti avrebbero pensato a provare a ribaltare il risultato piuttosto che non prendere la goleada a San Siro, con molti dei nostri forse impauriti dalla foga dell’Inter e dal contesto.
    E invece abbiamo la fortuna di avere un MISTER che riesce a leggere le partite come pochi (cfr Spalletti…) e – soprattutto – a trasmettere ai giocatori quei dettami tattici e concorrenziali che si sono visti nel II tempo!
    Tanta tanta fiducia… FVCG!

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  6. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 anno fa

    Condivido l’entusiasmo collettivo per una squadra che finalmente sembra avere diverse frecce al suo arco. A Mazzarri il compito di gestitlre al meglio.
    Però non dimentichiamoci che per l’EL ci sono anche altre squadre in lotta insieme a noi. Su tutte Lazio e Viola.
    Non si può escludere nemmeno l’Atalanta e una eventuale sorpresa.
    Juve Inter Napoli Roma Champions
    Milan (o una delle sopra in EL)
    Restano altri due posti per Lazio Viola Toro Atalanta e Sorpresa : 3 resteranno al palo.
    Dovremmo lottare fino all’ultimo, vincere qualche scontro diretto e non steccare con le piccole.
    Forza Toro!!

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    1. GlennGould - 1 anno fa

      Il milan non lo vedo così più forte di noi. Gobbi Napoli Roma sono di un altro livello. Sarò troppo ottimista, ma non vedo altre squadre di una categoria superiore alla nostra. Al primo di settembre confermero’ o meno la mia teoria.

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      1. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 anno fa

        Secondo me invece Inter e Milan sono più attrezzate di noi.
        Forse anche la Lazio
        La Viola ha giovani interessanti ma non si può ancora valutare.
        Se avessi ragione tu sul Milan sarei doppiamente felice. Per il Toro innanzi tutto, e per il Milan che da qualche anno detesto un gradino sotto la juve e al pari della Sampdoria…

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      2. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 anno fa

        PS
        E non dimenticare che noi dobbiamo giocare anche contro Sfiga e Arbitri.
        Due avversari tosti (Ansaldi intanto fuori almeno due mesi ..)

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    2. ddavide69 - 1 anno fa

      Se venderemo liajc queste partite non le recupereremo più

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      1. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 anno fa

        Spero di no, nel senso che non lo venderemo.
        Il problema è che quel bidone di Niang non lo vuole nessuno..

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  7. Tifoso della Maglia - 1 anno fa

    due considerazioni…..il primo gol dell’Inter errore grave della nostra difesa e su questo ci si deve lavorare su….mentre il gol del gallo,bravissimi iago e Belotti, ma su un lancio così 9 volte su dieci il portiere ti anticipa…..poi solo con ljajic in campo la musica è cambiata insieme all”atteggiamento della squadra

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  8. valex - 1 anno fa

    Lasciatemi dire una cosa: quando Iago ha fatto quel lancio di 40 metri per servire al Gallo l’assist del primo gol, mi sono ribaltato sulla sedia.
    Poi possiamo anche parlare di altre cose. 🙂

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  9. ddavide69 - 1 anno fa

    Abbiamo pareggiato perché è entrato liajc, se le venderemo facciamo la più grande minchiata della storia

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  10. iard68 - 1 anno fa

    Da due mesi molti di noi continuano a sottolineare che questa rosa è più adatta al 3412 o al 3421 o 343 che dir si voglia, rispetto ad un 352 che presuppone un “pirlo” a centrocampo, che non abbiamo, e terzini fortissimi! Nel secondo tempo se ne è accorto anche Mazzarri e ha cambiato, intelligentemente, in tempo per raddrizzare le cose. Speriamo che con la Spal si riparta dai 3 davanti, fosse anche con Baselli subito dietro le punte o con Soriano decentrato a sinistra. Se poi si avesse il “coraggio” di mettere subito Ljajic sarebbe tanto di guadagnato! E sarebbe il caso di “dimenticare” come si gioca a 4 dietro, perché il 4312 o 4321 in corso d’opera, spostando Moretti terzino (o Aina se è capace a difendere, non me ne sono ancora fatto idea) e abbassando DeSilvestri, consentirebbe mille soluzioni offensive che con questa bella rosa si possono finalmente attuare in modo efficace. Un po’ di coraggio (non l’arma bianca di quell matto di sinisa) e meno dogmi… forzaaaaaaa che ce la facciamo!

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    1. iard68 - 1 anno fa

      Ops.. di NON dimenticare il modulo a 4!!

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      1. Granata69 - 1 anno fa

        Per l’amor di Dio,basta difesa a 4, ottima solo per prendere gol, difesa sempre scoperta e inferiorità numerica costante a centrocampo…
        Il nostro modulo deve essere quello di fine partita, 3421, Iago e Adem dietro il Gallo

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  11. Kieft - 1 anno fa

    Ansaldi ?

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  12. LeoJunior - 1 anno fa

    concordo con entrambe, Luke90 e eurotoro. Abbiamo una rosa ampia e che da possibilità di variare. A mio avviso soprattutto a seconda dell’avversario. Domenica con la Spal tutta la vita con 3412, ad esempio. questa volta la palla passa veramente al Mister. Se abbiamo azzeccato anche quello e WM sarà in grado di tenere tutti sulla corda e alternare i moduli … c’è da divertirsi. sarà un duro lavoro di stimolo e dialogo con tutti e grande attenzione nello studio delle partite. Dai Walter, facci sognare.
    PS Petrachi e Cairo hanno fatto il loro lavoro e molto di più. Sembra che questa volta Petrus si sia superato. Sembra che li abbia azzeccati tutti e bene. Ma non dimentichiamo i colpi dello scorso anno. Vedere Sirigu da noi pensando come l’abbiamo preso e la penuria di portierei forti …. miracolo!

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  13. Luke90 - 1 anno fa

    Cose nuove e cose vecchie per il Toro 2018-2019…
    Di vecchio c’è l’approccio alla partite: timidi inizialmente, contratti quasi aver paura di sbagliare… poi, quando ormai c’è poco da perdere, si vedono le qualità, la tecnica, la grinta… capitava anche in passato..
    Serve convinzione e autostima e consapevolezza della propria forza.
    Di nuovo c’è che per la prima volta il Toro si può presentare davanti al proprio avversario con diversi moduli… dinamico, mutevole, senza necessariamente stravolgere i ruoli dei propri giocatori ma, anzi, esaltandone le caratteristiche.
    Possiamo dire che WM ha il miglior Toro dell’era Cairo, al netto delle possibili cessioni?
    Se i giocatori acquisiscono consapevolezza … sarà divertente…

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  14. eurotoro - 1 anno fa

    dopo la partita di ieri finalmente mi sono tolto 2 dubbi: si puo’ giocare col 3412? SI ! jago falque puo’ giocare nel 3412 dietro la seconda e la prima punta? SI ! eccezionale il lancio x il gallo! quindi e’ tanto bravo quanto lijaic nel fare il trequartista dietro le punte. a questo punto nel 3412 possono partire tutti titolari a rotazione 1 fuori( ma tanto tra infortuni,condizione atletica e chiamate in nazionale uno rischia sempre di non poter iniziare dall’inizio)….. trequartista: lijaic/jago/soriano….seconda punta:jago/lijaic/zaza…prima punta:gallo/zaza….scenario inimmaginabile coperta lunga…super lunga e nessuna eventualita’ che qualcuno venga utilizzato poco in una stagione lunga indirizzata x competere fino all’ultimo x un posto in europa.

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    1. Ipoua Bomber - 1 anno fa

      Cosa ha scritto di sbagliato per il pollice verso????????
      Mistero……..

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