Si chiude l'esperienza di Daniele Mozzone al Torino

Screenshot

Calciomercato Torino, ma la difesa? (VIDEO)

Si chiude dopo ben undici anni l'esperienza di Daniele Mozzone al Torino, come anticipato nelle scorse settimane su Toro News. Coordinatore e responsabile sanitario della prima squadra dal 2021, è stato medico sociale del Torino dalla stagione 2015-2016. Ora Mozzone saluta il club granata dopo quasi 150 panchine in Serie A. "Il medico sportivo che sono oggi lo devo in gran parte a questa lunga e bella esperienza. Difficile, a tratti difficilissima, ma bella. Dopotutto, le difficoltà fanno parte del nostro DNA: se no, non saremmo il Toro" queste le parole del 39enne ormai ex responsabile dell'area medica granata che sul suo profilo Instagram ha salutato e ringraziato la società attraverso un lungo post. Non sono mancati i messaggi di ex calciatori granata come Luca Gemello o Mergim Vojvoda. "Immenso" ha commentato Tommaso Pobega, "Grande Mozzzzz!!!! Un abbraccio" invece il saluto di Rolando Mandragora.

Juventus FC vs Torino FC, Serie A

Il saluto di Mozzone al Torino

"Caro Toro, dopo 11 anni ininterrotti si conclude oggi la mia avventura come tuo medico. Ho iniziato prendendomi cura dei Torelli dell’U18 al Bacigalupo, ero in panchina a San Siro quando la nostra Primavera ha vinto la Coppa Italia contro il Milan, e saluto ora dopo quasi 150 panchine in Serie A. In questi anni ho visto passare tanti Mister, da Mihajlović a D’Aversa, e centinaia di calciatori. Ogni derby sono arrivato sempre carico, sperando tantissimo che succedesse. Pazienza. In compenso ho visto molti ragazzi del nostro settore giovanile diventare uomini e calciatori professionisti, qualcuno arrivare a giocare la Champions League. E questo, per me, conta forse più di tutto il resto. Ho lavorato, faticato e gioito con tanti colleghi, medici, fisioterapisti, nutrizionisti, riatletizzatori, magazzinieri, sempre nelle retrovie per aiutare i ragazzi a fare bene sul campo. Ognuno di loro è stato fondamentale nel mio percorso e a ognuno di loro va la mia gratitudine. Il medico sportivo che sono oggi lo devo in gran parte a questa lunga e bella esperienza. Difficile, a tratti difficilissima, ma bella. Dopotutto, le difficoltà fanno parte del nostro DNA: se no, non saremmo il Toro. Ringrazio il Presidente, i Direttori Sportivi e tutti i Dirigenti per la fiducia che mi hanno sempre dimostrato. Posso dire di aver sempre dato il meglio di me stesso, rispettando profondamente questa maglia. Sfide nuove mi aspettano, ma un pezzo del mio cuore lo lascio al Filadelfia. È stato un onore percorrere un pezzo della mia strada insieme a voi. Forza Vecchio Cuore Granata".
Caricamento post Instagram...

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti