Verdi sotto i riflettori contro la Lazio: ora deve tornare ai livelli di Bologna

Focus on / Il fantasista verso il ritorno da titolare ma deve dare una svolta alla sua annata. Sarà fondamentale in questo finale di stagione complicato

di Marco De Rito, @marcoderito
verdi

Sembra arrivato il momento del ritorno da titolare di Simone Verdi. Sull’ex Bologna saranno puntati i riflettori del Grande Torino nella sfida contro la Lazio. Il fantasista è pronto a giocare dal primo minuto per la prima volta dal ritorno del campionato post-Covid, a seguito del recupero dall’infortunio muscolare avuto ad inizio giugno. Con l’estero e la fantasia potrebbe dimostrarsi il valore aggiunto nel Toro nel rush finale per la salvezza. Avrebbe dovuto esserlo nel corso della stagione, ma così non è stato e adesso avrà l’opportunità di riscattarsi.

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RITORNO INCOLORE – Nella sconfitta contro il Cagliari è entrato in campo dopo un’ora di gioco, si trattava della prima volta in campo dopo il lockdown visto l’infortunio che aveva subito nella ripresa degli allenamenti. Una prova non troppo esaltante quella con i rossoblù: ha colto un palo col sinistro al volo in netto fuorigioco, e ci ha provato su punizione senza successo. Con il suo ingresso comunque la squadra ha avuto una scossa, sfiorando la rimonta: Verdi ha provato ad alimentare le azioni offensive con più continuità rispetto a quanto fatto da Simone Edera e dunque oggi dovrebbe rilevare proprio il canterano granata nell’undici iniziale.

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L’ATTESO RISCATTO – Contro la Lazio, gara che andrà in scena stasera alle 19.30, Simone avrà la possibilità di riscattare, almeno in parte, un’annata deludente. Lo può fare solo ritornando ai livelli del giocatore visto a Bologna da qui sino alla fine del campionato. Il Toro adesso attende i frutti di quell’investimento per concludere il campionato senza troppi patemi e ansie dovute alla classifica. Verdi ha le qualità nelle sue corde per dare il suo contributo affinché ciò accada e il Toro ha estremo bisogno delle sue giocate per poter evitare sconfitte come quelle di Cagliari.

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  1. pupi - 5 mesi fa

    Atleticamente sembra un dopolavorista, mentalmente sembra uno smidollato. Sarebbe ora che mi smentisca, ma finora non mi ha mai smentito. Dilusione di diludendo….

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  2. Bischero - 5 mesi fa

    Pensavo che verdi avesse altre qualità tecniche. Mi sono sbagliato ma non vuol dire che verdi sia scarso e da mandare via. Magari si potrebbe utilizzare nella prossima stagione in maniera diversa con a fianco giocatori diversi. Poi c’é il discorso personalità. Forse il suo vero problema più grande.

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  3. Bacigalupo1967 - 5 mesi fa

    Tra l’arbitro che avremo, e la macroscopica superiorità fisica e tecnica della Lazio,
    Diamo spazio alle seconde e terze linee tanto è una partita persa

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  4. Pau - 5 mesi fa

    Ormai da verdi non ci aspettiamo più nulla. All’inizio lo difendevo e chiedevo pazienza, ma ora mi sembra chiaro che non sia quello che ci si aspettava

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  5. avvopal_14171626 - 5 mesi fa

    Non vedo altro che questo schieramento. 4-4-1-1 con Izzo-Nkoulou-Lyanco-Bremer dietro, Ansaldi-Lukic-Meitè-Berenguer (se recupera) a centrocampo con Verdi a ridosso del Gallo. Si strappa lo 0-0 e via andare……

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    1. Marchese del Grillo - 5 mesi fa

      Nei miei sogni più intimi alla tua analisi avevo aggiunto una punizione di Verdi nel sette. Hai visto mai!

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      1. maxx72 - 5 mesi fa

        Lo 0-0 lo strappi con l’11-0-0

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