Per Saul Coco altri 90 minuti in campo, nel quale ha contribuito a tenere la porta inviolata nell'1-0 finale
Saul Coco si conferma uno dei pilastri difensivi della propria nazionale. Il numero 23 granata è stato il giocatore più utilizzato da Ignazio Abate in questo inizio di stagione e anche con la squadra equatoguineana ha giocato fin qui tutti i 180 minuti più recupero disputati nelle qualificazioni della prossima Coppa d'Africa, con due gare nel giro di quattro giorni. L'ultima in ordine di tempo è stata la sfida contro la Sierra Leone, conclusasi sul punteggio di 1-0 a favore della Guinea Equatoriale. Neanche il tempo di un giro completo delle lancette, che il gruppo allenato da Annese è andato in vantaggio con la rete firmata dalla punta Loren Zuniga. La partita non è stata contraddistinta da nessun altro gol e il difensore granata ha offerto il suo contributo nel riuscire a non subire il pareggio.
Il fortino di Coco e compagni ha retto: ora il ritorno a Torino
Era un match delicato e importante per gli equilibri del girone E, a seguito della sconfitta all'esordio della Guinea Equatoriale per 2-0 per mano della Repubblica Democratica del Congo. E la squadra del nuovo ct Annese è riuscita ad assicurarsi i 3 punti, agganciando lo Zimbabwe, che ha perso 1-2 in casa contro la formazione congolese. Fondamentale è stato il muro difensivo, che nonostante ha concesso 10 tiri agli avversari, di cui nessuno nello specchio della porta, ha scongiurato che la Sierra Leone avesse grosse opportunità per pareggiare. Zero infatti recita la voce "grandi occasioni" per gli ospiti, con tante palle intercettate da Coco e compagni, con il portiere equatoguineano Jesus Owono che non ha dovuto compiere nessuna parata.4 le occasioni invece per la Guinea Equatoriale, che però non è riuscita a trovare il raddoppio, lasciando la gara in bilico per i restanti 89 minuti. Un aspetto sul quale Annese probabilmente lavorerà, ma intanto la buona notizia è che il reparto difensivo ha offerto garanzie. Il pallino del gioco è rimasto in mano più agli avversari, con il 61% di possesso palla, con il quale non sono riusciti a trovare la via della rete. Un successo che indirizza il gruppo equatoguineano sui binari giusti e rilancia le sue ambizioni di qualificazione, in vista delle prossime partite previste per novembre. Ma il percorso è lungo. Adesso per Coco si prospetta un ritorno all'ombra della Mole per rimettersi agli ordini del tecnico granata e cercare di dare il suo contributo nel Torino, con obiettivo una buona ripresa di campionato.
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