Una settimana per completare la rosa e dare ad Abate gli ultimi rinforzi

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DIFESA

US Avellino v Torino FC - Pre-Season Friendly
AVELLINO, ITALY - AUGUST 8: Saul Coco of Torino FC in action during the Pre-Season Friendly match between US Avellino and Torino FC at Stadio Partenio on August 8, 2026 in Avellino, Italy. (Photo by Stefano Guidi - Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)

La difesa è il reparto sul quale Petrachi ha lavorato di più, ma anche quello che resta più urgente da completare. Gli arrivi di Comuzzo e Comert hanno dato nuove soluzioni alla linea di Abate, ma non hanno risolto tutte le esigenze. Al Toro serve ancora un braccetto mancino, un profilo fondamentale per dare equilibrio alla difesa a tre e offrire al tecnico una soluzione naturale sul centro-sinistra. Oggi quel giocatore, di fatto, non c’è. I difensori presenti in rosa sono tutti di piede destro, a parte Biraghi, l’unico mancino del reparto, e il più indirizzato verso l’uscita. La sua situazione complica ulteriormente i piani perché la sua cessione non è affatto semplice da concretizzare e, fino a quando non si sbloccherà, continuerà a condizionare anche le altre mosse del Torino.

Ma il lavoro in difesa non si esaurisce con il braccetto. Al Toro serve anche un quinto mancino, perché sulle corsie Abate ha bisogno di un giocatore naturale in quella posizione, capace di garantire corsa, spinta e ampiezza, e di dare una soluzione diversa rispetto ai profili già presenti. È una priorità vera del finale di mercato, non un semplice ritocco. Anche perché il quadro può cambiare ancora attraverso le uscite: le posizioni di Aboukhlal e Dembelé sono da valutare e una loro eventuale partenza potrebbe modificare ulteriormente gli equilibri del reparto. In mezzo a queste situazioni resta sullo sfondo anche Matteo Darmian. L’ex granata è un nome in più, un profilo che può tornare utile per esperienza e soprattutto per duttilità: può giocare da braccetto oppure da quinto, sia a destra sia a sinistra. Un jolly, dunque, non la soluzione principale alle necessità del Torino. Prima vengono le priorità, e in difesa sono già abbastanza evidenti. Petrachi dovrà trovare il mancino giusto per la linea a tre e quello per la fascia. Poi, eventualmente, potrà pensare anche alle occasioni che il mercato mette sul tavolo.

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