Calciomercato, troppi infortuni per Iago Falque: e il Benevento pensa a Falco

La situazione / Lo spagnolo ha un ingaggio pesante ma non ha inciso per i tanti problemi fisici. E il ds Foggia inizia a pensare al giocatore in uscita dal Lecce

di Alberto Giulini, @albigiulini

Non c’è pace per Iago Falque. L’esterno spagnolo, pesantemente penalizzato dai problemi fisici nelle ultime due stagioni, anche a Benevento non sta riuscendo a giocare con continuità. Il motivo? Ancora una volta gli infortuni.

GLI INFORTUNI – Un inizio di stagione da dimenticare per l’ex numero dieci granata, che in estate si è trasferito alla corte di Inzaghi con la formula del prestito. E lo spagnolo, nei piani del club campano, doveva essere uno dei valori aggiunti per centrare la salvezza. Da questo punto di vista la fiducia del tecnico non è mai mancata, anzi. Nelle gerarchie di Inzaghi il titolare è Iago Falque, che non a caso è sempre sceso in campo quando disponibile. Ma lo spagnolo ha trascorso fin qui più tempo in infermeria che in campo. E la condizione, di conseguenza, non è mai stata delle migliori. Dopo il primo stop, che lo aveva tenuto fuori da fine ottobre ad inizio dicembre, Iago Falque sembrava pienamente recuperato. Due spezzoni contro Sassuolo e Lazio con annessa una super traversa, quindi la nuova doccia ghiacciata. Il 20 dicembre lo spagnolo avrebbe dovuto giocare dal primo minuto contro il Genoa, ma un indurimento al polpaccio nel riscaldamento lo ha costretto ad alzare nuovamente bandiera bianca e saltare anche la gara successiva.

BENEVENTO, ITALY – OCTOBER 04: Iago Falque of Benevento Calcio during the Serie A match between Benevento Calcio and Bologna FC at Stadio Ciro Vigorito on October 04, 2020 in Benevento, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

RIFELSSIONI IN CORSO – E così il bilancio dei primi mesi con la maglia del Benevento non può essere positiva per lo spagnolo: due gare da titolare, due spezzoni e già nove partite saltate per infortunio. Una situazione che ha portato il club a riflettere sul futuro del giocatore. Iago Falque ha infatti uno stipendio molto pesante: con 1,7 milioni di euro a stagione è il secondo giocatore più pagato della rosa. Ma fino a questo momento, a causa dei troppi problemi fisici, non ha mai inciso e Inzaghi ha dovuto fare a meno di quello che, sulla carta, sarebbe un titolare e punto di forza della squadra. Non è dunque un caso che il ds Foggia stia seguendo con grande interesse Filippo Falco, in uscita dal Lecce. Saranno dunque giorni particolari per Iago Falque, al lavoro per recuperare dall’ennesimo infortunio e tenuto sotto attenta osservazione dal club. Per il Benevento lo spagnolo non è più indispensabile ed un cambio di casacca a gennaio non va escluso. Ma per questo sarebbe nel caso necessario trovare un accordo anche con il Toro. L’unica cosa certa, al momento, è che Iago Falque è sotto esame.

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  1. Forzatoro - 2 settimane fa

    Forse qui non si è capito che non è il Benevento a dover puntare su Falco, ma noi. Giocatore pronto per la A, che è abituato a giocare per la salvezza e con quella qualità sulla trequarti che l’anno scorso aveva fatto stropicciare gli occhi a tutti e che Verdi non ci ha mai dato. Basta pensare alle cazzate e ai nomi dei bolliti che sento: Duncan, Defrel, Toure ecc. ecc.
    Bisogna puntare su giocatori veri: da prendere subito Falco e Mancosu dal lecce, due veri valori aggiunti, in alternativa ad uno dei due Torregrossa. Poi (anzi prima), bisogna prendere un centrocampista che sappia far girar la palla (Mancosu lo può fare, anche se è più offensivo, in più finalmente rientreà Baselli), dei nomi che ho sentito, l’unico che sarebbe veramente buono è Arambarri, ma penso che ce lo potremo sognare e forse farei un pensierino al prestito di Lobotka. Schone come alternativa non sarebbe male. per la panchina. Per chiudere il mercato, dentro un difensore centrale (di prospettiva o navigato), per la panchina, perchè penso che, se dovesse rimanere Izzo, avremmo 4 buoni centrali per 3 (forse col tempo 2) posti. Izzo, Buongiorno, Lyanco, Bremer + X. Fuori: N’koulou, Meite e Zaza + Verdi se si riesce in prestito con obbligo (o diritto a 12-15 milioni) e Millico e Edera in prestito. Parlare (ma spero che l’abbiano già fatto) con Sirigu per vedere il da farsi, e nel caso, comprare SUBITO un buon portiere per sostituirlo. Punto. Questo sarebbe un mercato fatto bene.

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  2. Simone - 2 settimane fa

    Quanti fenomeni a parlare dopo come se tutti questi infortuni fossero prevedibili…

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  3. FORZA TORO - 2 settimane fa

    quanti insulti si sono letti per averlo dato in prestito

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  4. Veyser - 2 settimane fa

    Per tutti quelli che lo rimpiangevano…. ecco il valore aggiunto di Iago Falque negli ultimi 3 campionati…. zero…. Cairo ha commesso un errore enorme nel rinnovargli il contratto estremamente dispendioso…. soldi buttati

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  5. Cuore granata 69 - 2 settimane fa

    Giocatore che tecnicamente non si discute,buon proffessionista,ma sono più di 2 anni che ha sempre problemi fisici,non era colpa di chi non lo faceva giocare il problema che non garantiva continuità,sia il prestito al Genoa che questo si sta rivelando tutta la sua fragilità fisica purtroppo.lui il gallo e lijiac è stato un gran tridente con sinisa allenatore,credo che quel giocatore non lo vedremo più.anche perché va per i 32 anni non tornerà più su quei livelli.

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