Infine arriviamo al presente: ad oggi Rafa Obrador come si posiziona nelle gerarchie e nelle rotazioni di Baroni? Avrete notato che nelle ultime uscite non hanno presenziato Biraghi e Nkounkou. "Sono fuori per il mercato", non ha avuto paura di ammettere il DS Gianluca Petrachi, che ha dunque confermato come la fascia sinistra granata, almeno per come si presentava ad inizio stagione, sia stata completamente rivoluzionata. L'invenzione da parte di Baroni di Aboukhlal come quinto di centrocampo a sinistra ha permesso a Lazaro di rientrare sulla destra, ma l'austriaco non ha fornito prestazioni soddisfacenti. Ora è rientrato Pedersen, che si riprende il posto da titolare su quel lato. Ad oggi, quindi, i granata possono contare su queste coppie: Pedersen-Lazaro sulla destra, Aboukhlal-Obrador sulla sinistra. Il marocchino, però, è uscito malconcio dalla sfida in campionato contro la Roma: gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione e si teme uno stop di tre settimane circa. In questo senso, già nella gara contro il Como - in programma per sabato 24 gennaio alle 15:00 - Obrador potrà avere spazio. Per i granata le uniche alternative restano adattare, ancora una volta, Lazaro sulla sinistra o forzare proprio il nuovo arrivato come titolare all'esordio. Si vedrà se Baroni deciderà di seguire una comfort-zone che ultimamente non sta dando grandi soddisfazioni o lanciarsi verso l'imprevedibilità di un giovane con poca esperienza ma tanta voglia di fare. Il futuro ce lo dirà.
tor calcio mercato Dalla titolarità forzata alle richieste di Baroni: tre riflessioni su Rafa Obrador
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