Dopo la sconfitta contro il Torino non si placano le polemiche. La società pensa ad azioni disciplinari
“Non me la sento più”, avrebbe detto Fabio Grosso a Fabio Paratici. Su questa frase prosegue il caos a Firenze. Dopo la sconfitta contro il Torino, domenica 6 settembre è scattato l'esonero del campione del mondo 2006. La frase pronunciata da Grosso riportata dai principali media vicini alla Fiorentina ha generato il caos perché non è stata accompagnata da un cenno a possibili possibili dimissioni. L’allenatore lamentava la mancanza di esterni (ne sono arrivati 3, Gonçalves, Gnonto e l'ex granata Njie, solo negli ultimi giorni di mercato) e più in generale del fatto che la squadra che aveva in mente lui non fosse poi quella che davvero gli è stata messa a disposizione.
La domanda sorge spontanea: perché non dimettersi?
Perché non dimettersi? La Fiorentina su questo vuole fare leva per valutare un’azione disciplinare che potrebbe portare al licenziamento per giusta causa. Se i legali troveranno la chiave giusta, un esposto verrà fatto. Dopodiché la palla passerà ai legali (di Grosso), che avranno due giorni di tempo per poter scrivere le proprie memorie difensive e lasciare il tutto nelle sedi opportune.© RIPRODUZIONE RISERVATA