Toro, il rebus trequartista: Berenguer non convince e il futuro di Verdi è da definire

Focus on / Il Torino deve intervenire in uno dei ruoli chiave per il modulo di Giampaolo

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Manca una sola settimana al termine del calciomercato, ma il Torino ha ancora diversi (forse troppi) nodi da sciogliere. Tra i più importanti c’è quello che riguarda i due slot da trequartista nella rosa granata, che – per ora – sono occupati da Alejandro Berenguer e Simone Verdi. Per ora, dicevamo, perché si sta facendo strada la concreta possibilità di uno scambio di mercato con il Cagliari: al posto di Simone Verdi arriverebbe Joao Pedro, giocatore decisamente più adatto al gioco di Marco Giampaolo rispetto al numero 24 granata.

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REBUS VERDI – Era stato proprio il tecnico del Torino a ribadirlo qualche giorno fa: “Fondamentalmente lui è un esterno, un’ala”. Curioso come Giampaolo abbia utilizzato le stesse parole con cui aveva collocato fuori dal progetto granata Simone Edera. Da qui e dal rendimento non indimenticabile dello scorso campionato (accettabile solo nel post-lockdown), l’idea di coinvolgerlo in uno scambio di giocatori con il Cagliari di Eusebio Di Francesco. Una trattativa che, qualora andasse a buon fine, sarebbe teoricamente vantaggiosa sia per i due club, che per giocatori coinvolti, che troverebbero una collocazione tattica migliore (il Cagliari è alla ricerca di esterni per il 4-3-3). La coperta, però, si scoprirebbe dall’altro lato: trovata la seconda punta, il Torino dovrebbe tornare sul mercato per coprire il vuoto (eventualmente) lasciato da Verdi sulla trequarti.

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E BERENGUER? – L’unico trequartista a disposizione di Giampaolo, a quel punto, sarebbe Alejandro Berenguer. Ma lo spagnolo – titolare nelle prime due di campionato – è anch’esso adattato al ruolo di fantasista. Per caratteristiche il numero 21 del Toro è un’ala e infatti sta faticando non poco a trovare il ritmo in questa veste particolare, diversa da quelle che ha indossato nel resto della carriera. Con il tempo e con il lavoro Giampaolo è convinto di riuscire a trasformare Berenguer, ma la verità è che Vagnati dovrebbe sicuramente tornare sul mercato, soprattutto nel caso in cui perdesse Verdi: oltre al regista e alla seconda punta, il Torino ha bisogno di un altro trequartista.

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  1. christian85 - 2 mesi fa

    Allora, faccio una premessa :

    Izzo era in panchina con Lyanco e questo è un chiaro segnale che secondo me è venduto.
    Detto questo, Verdi andrà a fare la stessa fine di Suso del Milan di Giampaolo e Pioli, perchè mal posizionato e poco utile allo schema.

    Però Verdi nel Bologna, giocava da seconda punta o addirittura punta, quindi non si può dire che non sarebbe il suo ruolo.. che poi sia uno scarpone è un altro paio di maniche…
    ma o il ragazzo adesso si mette sotto oppure gentilmente si può accomodare in tribuna, visto il poco impegno e vista la ingratitudine nei confronti di una società che, per quanto sia sbandata, ha speso 25 milioni credendo in lui.

    A questo punto, Giampaolo potrebbe fare un bel 3-4-3 con Vojvoda e Bremer esterni, N’Koulou centrale, Ansaldi e Berenguer sulle ali, Linetty Rincon mediana ( con a supporto Segre, Lukic e Meitè, aspettando il ritorno di Baselli ) e davanti un tridente formato Verdi Belotti Zaza.

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  2. maccabee - 2 mesi fa

    le rivoluzioni si fanno per gradi: oggi via, immediatamente, Edera, Zaza e Verdi: prendiamo Joao Pedro e teniamo Millico in panca (e l’attacco è sistemato).
    Teniamo Berenguer a fare il trequartista e, se non convince, lo sostituiamo a Gennaio.
    Adesso è più urgente sistemare difesa (dentro Andersen, fuori Izzo e Lyanco) e centrocampo (con un play forte, non una scommessa).
    Sempre a Gennaio, valutato il ritorno di Baselli, si può pensare al futuro (titolari/panca/cessione) di Meité, Lukic, Rincon, Segre…
    Insomma: pensiamo a questo come a un campionato di transizione (metà classifica) con cui gettare le basi per il successivo!
    e, sempre, Forza TORO

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  3. inf_693 - 2 mesi fa

    l ultima settimana, salvo miracoli, trovi rincalzi oppure paghi caro qualsiasi cosa, se Cairo npn ha acquistato prima non lo farà certo ora

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  4. Vorarlberg - 2 mesi fa

    Un buon trequartista è più urgente di altri ruoli al momento. C’è bisogno di qualcuno che si muova tra le linee e che aiuti la manovra. Diversamente gli attaccanti non ricevono palle.

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  5. SiculoGranataSempre - 2 mesi fa

    Caro Cagliari, Verdi è fortissimo. Non ve lo fate scappare per niente al mondo!e dateci Pedro.

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  6. Messere Granata - 2 mesi fa

    Berenguer, come “tuttofare”, potrebbe restare. Abbiamo bisogno anche di riserve. Di Verdi ci ha già parlato forte e chiaro Verdi stesso. Giocatore inutile, senza un vero ruolo e senza carattere in qualunque Squadra e in qualunque modulo. Vagnati ha già dimostrato di essere bravo nelle trattative, ma ormai è tardi. È giunto il tempo dei “Miracoli”. E per quelli servono invocazioni, preghiere ed auspici. E soldi. Cairo, ultima chiamata, imbarco immediato, uscita 16. Altrimenti perderai l’aereo, il “treno” e tutto il resto. Molla i panini e corri. FVCG

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  7. abatta68 - 2 mesi fa

    Berenguer fantasista è bella… avete anche dei comici in redazione, bravi!

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  8. fabio.tesei6_13657766 - 2 mesi fa

    Bastava prendere Di Francesco e la campagna acquisti e cessioni era più semplice.

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    1. Dr Bobetti - 2 mesi fa

      La scelta tecnica (detto che a me Giampaolo non dispiace per nulla) è impattante. Avendo una rosa piena di esterni si poteva scegliere Di Francesco ma anche uno come Maran, più flessibili.
      da tifoso dico speriamo in questa settimana ma sempre da tifoso dico che mi son rotto di dover arrivare sempre all’ultima settimana per gli acquisti e dover poi attendere che si integrino.

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    2. Garnet Bull - 2 mesi fa

      Non posso che essere d’accordo con te, anche se di francesco non mi fa impazzire(ma lo stesso Giampaolo non lo reputo chissà che allenatore) , sarebbe stata probabilmente una scelta più funzionale e ottimizzante per la rosa che abbiamo

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    3. ghiry7 - 2 mesi fa

      Hai ragione. Di certo la qualità della rosa rimaneva scarsa e anche un Di Francesco avrebbe avuto difficoltà con questi mestieranti, però forse era un pò più pronta, e non un armata Brancaleone come pare oggi.

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  9. leggendagranata - 2 mesi fa

    Sono d’ accordo con Garnet Bull su Verdi (anche se non vale 25 milioni di euro). Dopo il lockdow, checchè ne dicano molti smemorati tifosi del Toro, la formula con lui accanto a Zaza e Belotti aveva funzionato abbastanza bene (3 vittorie e 5 pareggi, gli unici punti conquistati da Longo), perchè non riprovarla? Mi chiedo poi perchè sia scomparso completamente dai radar un certo Segre, di cui proprio Toro News ad agosto scriveva: ” Un campionato da protagonista che per il centrocampista rappresenta il coronamento di un importante percorso di maturazione. In quattro stagioni vissute in prestito, partendo dalla Serie C, il classe ’97 ha mostrato grandissimi e costanti miglioramenti, arrivando ora a meritare una chance con il Toro…”. E così ci avvinghiamo al modesto Berenguer, un frillino che è giunto alla quarta stagione nel Toro senza mostrare “costanti miglioramenti”. Di lui sappiamo ormai tutto, i pregi (pochi) e i difetti (molti): discreta tecnica, abbastanza rapido, ma leggero come una piuma e troppo testardo nel tentare il dribbling. Con l’ Atalanta è naufragato, così come l’ altro sopravvalutato Meitè. Il Toro non ha la priorità di cercare una seconda punta (dovrebbe prima liberarsi dei due “giovani leoni” Edera e Millico), ma dovrebbe concentrare le poche risorse su un bravo regista. Mi chiedo anche perchè venga trascurato completamente quel Falco del Lecce, autore, l’ anno scorso, da trequartista, di una buona stagione in Serie A. Naturalmente butto lì dei nomi, non conosco i retroscena del nostro mercato, anche se mi sembra un po’ troppo concentrato sugli ex sampdoriani, senza una visione a 360 gradi delle opportunità in Italia e all’estero.

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  10. Garnet Bull - 2 mesi fa

    Io sono convinto che verdi messo nel suo ruolo e nel contesto giusto avrebbe tutto un’altro rendimento… Come lui in realtà anche qualche altro giocatore che appunto in altro contesto riuscirebbe ad esprimersi meglio, perché si non siamo forti, ma da noi certi giocatori sono davvero impresentabili

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