Parte ufficialmente l'era Malagò: il candidato vince le elezioni contro Giancarlo Abete. Ora si apre una nuova fase
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L'ex numero uno del CONI Giovanni Malagò batte la concorrenza di Giancarlo Abete col 68,5%. Ora inizia ufficialmente il nuovo corso all'interno della federazione. Ora si apre una fase complessa, ma ricca di sfide per il nuovo numero uno: sul tavolo la scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale, la valorizzazione dei giovani, le riforme del sistema, il rapporto con la politica, il tema degli stadi e l’avvicinamento a Euro 2032.
Queste sono alcune delle dichiarazioni di Giovanni Malagò: "Sono figlio della FIGC, non sono un papa nero e ho cercato solo uno scopo: fare grande l'Italia. Così al Circolo Aniene vincente, così al CONI e a Milano-Cortina dove c'era da rischiare l'osso del collo e abbiamo inventato un modello che è di riferimento. Penso che quando sono venuti da me degli amici, a partire dalla Serie A, hanno pensato che quello che sono riuscito a fare in contesti apparentemente lontani, ma vicini, si possa ripetere in FIGC". In serata sono arrivate anche le congratulazioni del Torino FC: sui propri profili social la società granata si è complimentata con Malagò per l’elezione come nuovo presidente della FIGC: “Il Presidente Urbano Cairo e tutto il Torino Football Club si congratulano con Giovanni Malagò per la sua elezione alla guida della FIGC: in bocca al lupo per riportare il calcio italiano dove merita, grazie a riforme utili ad un profondo rinnovamento”.
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