Il nuovo allenatore granata è chiamato a riportare un po' di entusiasmo nell'ambiente e può rilanciare diversi giocatori
Nuova stagione, stessi problemi: Obrador verrà riscattato? (Video)
Ci si sta avvicinando a grandi passi all'arrivo del mese di luglio, ovvero quello in cui partirà ufficialmente la nuova avventura di Ignazio Abate sulla panchina del Toro. L'ex allenatore della Juve Stabia è chiamato a cercare di dare morale e fiducia a un ambiente che nel recente passato ha respirato perlopiù campionati anonimi e per farlo servirà provare a sconfiggere alcuni vecchi tabù ma anche provare a rilanciare alcuni elementi importanti dell'attuale rosa del Torino.
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Casadei e Ilkhan per il salto di qualità, Ismajli per la conferma: i giocatori del Toro che Abate può lanciare
Dopo le sue avventure in Serie B con la Juve Stabia e in precedenza in Serie C con la Ternana, è noto come Abate sia un allenatore abile a lavorare con i giovani ma questo non sarà il suo unico compito. In attesa di scoprire quali movimenti di mercato la società compirà in questi mesi estivi, ci sono alcuni giocatoti dell'attuale organico granata che possono sperare di fare un passo in avanti a livello di rendimento. Ci sono due centrocampisti di qualità come Cesare Casadei ed Emirhan Ilkhan che sono reduci da una porzione finale di stagione in crescita con D'Aversa e puntano a confermarsi. Per loro sarà importante riuscire a partire subito con il piede sull'acceleratore dal ritiro estivo di Pinzolo per guadagnare terreno e credibilità nel progetto Abate. Chi invece punta a confermare il suo status è Ardian Ismajli che ha concluso un positivo prima campionato all'ombra della Mole e sarà il primo nome del reparto difensivo dell'anno prossimo, visto il grosso restyling che si sta verificando in questa zona di campo.
Un punto interrogativo è invece rappresentato da Rafa Obrador che potrebbe fare un grosso passo in avanti in termini di crescita con il nuovo allenatore del Toro. L'esterno spagnolo negli ultimi sei mesi ha dimostrato di avere ottime doti e un altro anno in Serie A potrebbe aiutarlo molto a crescere ancora di più dal punto di vista tattico. Il quinto e ultimo punto - relativo a giocatori dell'attuale organico del Torino che potrebbero avere risalto con Abate nella prossima stagione - non è il nome di un singolo ma di un reparto intero: l'attacco. Il tecnico campano non è riuscito a esprime tutto il suo potenziale nell'ultimo campionato di Serie B dal punto di vista della fase offensiva con soli 44 gol segnati in 38 giornate. Con calciatori di maggiore qualità come Zapata, Adams, Simeone e Kulenovic è però auspicabile che riesca a concretizzare maggiori numeri visto che le idee e le trame offensive di buon livello non sono mancate nella Juve Stabia che è arrivata a giocarsi con qualità anche nei playoff per la promozione.
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