La finestra sulla A: commento alla 14^ giornata di campionato

L’analisi e il commento al termine della 14^ giornata del campionato di Serie A. cosa ci ha lasciato questo turno di campionato?

di Davide Fagnani

Con la 14^ giornata di campionato si è concluso il 2020 della Serie A. Le squadre avranno ora qualche giorno di riposo in attesa della ripresa del campionato in programma il 3 gennaio 2021. L’ultimo turno dell’anno solare ha regalato grossissime sorprese sia nelle zone alte della classifica, che nella lotta retrocessione.

MILAN, ITALY – NOVEMBER 08: Official Lega Serie A match ball Nike Flight Hi-Vis is seen during the Serie A match between AC Milan and Hellas Verona FC at Stadio Giuseppe Meazza on November 8, 2020 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Chiude in testa il Milan, che batte 3-2 la Lazio all’ultimo minuto con un gol del solito Theo Hernandez, sempre più decisivo nel nostro campionato e nella rosa rossonera. Dopo essere andata in vantaggio per 2-0, il Milan si fa rimontare dalla banda di Simone Inzaghi, che però nel finale toglie dal campo Immobile e Milinkovic, schiacciando la sua squadra nella sua trequarti fino ad arrivare alla sconfitta. I rossoneri chiudono un anno incredibile con 79 punti nell’anno solare, più di chiunque altro. Il nuovo anno ci dirà se saranno in grado di continuare così e lottare davvero per lo scudetto, nonostante un obiettivo dichiarato diverso all’inizio della stagione.

L’Inter a Verona vince la sua settima partita consecutiva, batte 1-2 l’Hellas e rimane in scia al Milan, a -1 in classifica. La squadra di Conte dimostra una solidità ormai completamente ritrovata, e subisce gol solo a causa di una papera clamorosa di Handanovic. Anche nei nerazzurri, come nei rivali del Milan, c’è un dominatore sulla fascia che risponde al nome di Achraf Hakimi. Dopo tanti anni a Milano si rivedono campioni e top player mondiali. Il derby scudetto potrebbe essere appena iniziato.

Alle spalle delle due milanesi, a 7 punti dal Milan, c’è la Roma, che vince 3-2 all’Olimpico contro il Cagliari e chiude un buon 2020 da terza in classifica. La squadra di Fonseca reagisce dopo la pesante sconfitta con l’Atalanta, anche se resta ancora qualcosa da sistemare difensivamente. Sei i gol subiti nelle ultime due partite dai giallorossi. I sardi invece continuano il loro momento no. La vittoria manca dal 7 novembre contro la Sampdoria. Da allora 4 pareggi e 3 sconfitte e ora la situazione in classifica non è più così tranquilla.

Al quarto posto, in piena zona Europa si conferma il Sassuolo, che batte 2-3 la Sampdoria a Marassi e reagisce dopo la sconfitta interna contro il Milan. Da segnalare il ritorno al gol di Caputo, che dopo un’assenza forzata per pubalgia è pronto a riprendersi in mano i neroverdi. La squadra di Ranieri si ferma dopo due vittorie consecutive e rimane a metà classifica. Un campionato fatto di alti e bassi che però la sta portando verso una salvezza tranquilla.

Perde invece terreno la Juventus, che vive una vera e propria giornata da incubo. Nel pomeriggio vede svanire i 3 punti della vittoria a tavolino contro il Napoli: la partita sarà infatti da recuperare in data da destinarsi. In serata invece subisce una pesantissima sconfitta interna per 0-3 contro la Fiorentina che trova la prima vittoria dell’era Prandelli. I viola si trovano ancora in una situazione di classifica pericolosa, ma possono respirare un po’, sperando di aver messo alle spalle il peggio sbloccandosi con questa vittoria.

Chi esce totalmente dalle zone basse della classifica è il Benevento. La squadra di Filippo Inzaghi batte 0-2 l’Udinese alla Dacia Arena e chiude un 2020 da sogno con una Serie B dominata e la decima posizione in serie A a quota 18 punti, distante soltanto 4 punti dall’Atalanta. La dea viene fermata sul 2-2 in rimonta dal Bologna. La squadra di Gasperini trova il doppio vantaggio con una doppietta di Muriel. Nell’ultimo quarto d’ora però i felsinei segnano due gol riacciuffando un insperato pareggio.

Vittoria importantissima anche per il nuovo Genoa targato Ballardini, che vince 1-2 in trasferta sul campo dello Spezia, si avvicina proprio ai liguri in classifica e alla zona salvezza. La lotta alla retrocessione è ora serratissima, grazie anche alla vittoria del Crotone contro il Parma e del pareggio del Torino a Napoli. I calabresi vengono trascinati da un grande Messias, battono 2-1 il Parma e scavalcano proprio i granata in classifica. La squadra di Giampaolo invece ancora non riesce a vincere, disputa una grande partita ma viene raggiunta in extremis da un super gol di Insigne che sa di beffa. Finisce 1-1 allo Stadio Diego Armando Maradona Napoli-Torino, un risultato che alla vigilia sarebbe stato ben accolto ma che per come è maturato lascia l’amaro in bocca.

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