Controcorrente di Gino Strippoli – Tardivi gli inserimenti granata di Fortini, Njie e Adams ma anche il modulo a tre in difesa non convince

Torino FC v AC Milan - Serie A 2026/27

Torino-Milan 1-2: il film della partita

Nulla da stupirsi da questa sconfitta granata, d'altronde chi ha analizzato bene il precampionato del Toro non può essere sorpreso. I granata hanno sempre sofferto contro le squadre di Serie C ed è nella natura stessa del gioco del calcio che se non hai qualità sei destinato a soffrire.

La squadra granata attuale ha gravi carenze a centrocampo e contro i rossoneri si sono viste tutte. Nessuno sa costruire in mezzo al campo e il tandem Fitz Jim e Gineitis in mediana non ha le caratteristiche per impostare palloni giocabili. C’è da dire che l’olandese ex Ajax ha cercato almeno di provare a dare il via a qualche azione negli ultimi 15 minuti ma era chiaro che sul doppio vantaggio il Milan arretrasse il suo baricentro dopo aver dominato sul campo per 70 minuti.

gino strippoli - toro milan

Tant'è che i granata pressati alti sin dai primi minuti si sono subito abbassati e rintanati nella propria meta campo dando sfogo alle iniziative rossonere e con il costante possesso palla della squadra allenata da Amorim.

C’è poi da chiedersi se è il caso di far fare a Cacciamani le due fasi. Il ragazzo ha sicuramente ottime qualità in fase offensiva ma nella fase difensiva, come si è visto, si fa saltare con facilità, e Chukwueze è stato li a dimostrarlo. Piuttosto avrebbe bisogno di un esterno basso a supportarlo. Meglio sicuramente a destra con Pedersen che ha fatto bene, ma lui nasce come esterno basso. Ecco perché se dovesse continuare a giocare a 3 in difesa per questo Toro il futuro sarà tutt’altro che roseo.

Uno potrebbe anche dire che dopo il doppio vantaggio rossonero il Toro ha reagito, già ma molto tardivamente come sono stati tardivi gli innesti di Fortini e Njie, un vero esterno basso, l’ex fiorentino e un esterno veloce come lo svedese. Infatti i due si sono calati bene nella loro parte facendo soffrire fino alla fine il Milan. Poi il gol di Adams, un capolavoro ma fine a se stesso.

Un disastro l’entrata in gioco di Aboukhlal che ha mostrato tutti i suoi limiti sbagliando un gol praticamente fatto e non solo.

Oggi come oggi questo Toro non sembra avere un grande futuro e i due gol in tre minuti stanno lì a dimostrarlo. Il ragazzino Cissè ha fatto ammattire la difesa granata mentre sul fronte opposto Simeone non ha mai avuto un pallone giocabile. Male le due mezze punte Casadei e Vlasic che non sono mai stati incisivi per il gioco granata.

Mister Abate, alla sua prima in Serie A da allenatore, sa bene che questo organico è insufficiente e lo ha ripetuto più volte ma proprio per questo dovrà fare degli accorgimenti nel modulo e in alcune scelte. Luongo e Ilkhan sono due che hanno nel loro dna le geometrie che forse contro il Milan sarebbero servite piuttosto che giocare con due mediani incontristi.

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