Torniamo a parlare dei temi caldi in casa Torino insieme a Serino Rampanti nella rubrica Parola al Mister su Toro News

KULENOVIC E ILKHAN

Però l'impressione è che anche il suo ingresso possa portare aiuti al Torino con i suoi movimenti, in qualche modo sposta un po' gli equilibri della difesa avversaria. “Quando uno entra al 60’, 70’ minuto, trova gli avversari che sono un pochino stanchini e quindi bravo è l'allenatore quando sa gestire giocatori bravi e riesce a farli fremere in panchina e poi li libera al momento giusto, per esempio la prestazione di Vlasić. L'ha gestito bene tenendolo fuori, perché era un po' di partite che non era Vlasić. E la sveglia se l'è data, perché ha cambiato la partita il suo ingresso. Così come l'ingresso di Kulenović e anche l'ingresso di Ilkhan, che si è fatto male purtroppo. Mi dispiace, è un giocatore che sicuramente diventerà importante”.

Forse ci si poteva aspettare anche la sua titolarità. “L'allenatore deve gestirsi tutti quanti a centrocampo, deve cercare di utilizzare tutti dando soddisfazione a tutti. È un compito non semplice per l'allenatore, però quando si ha questo compito difficile significa che si hanno un po' di giocatori a disposizione che meriterebbero tutti di giocare. Quindi è difficile per l'allenatore, però poi quando va bene è una soddisfazione per lui, perché vuol dire che ha fatto le scelte giuste”.

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