Diciotto

Diciotto

Prima che sia troppo Tardy / Torna la rubrica di Enrico Tardy che analizza il momento del Torino, a poche ore da un nuovo crocevia della stagione

di Enrico Tardy
tardy

È il numero delle nostre sconfitte stagionali, nel dettaglio, abbiamo perso sette trasferte consecutive. Impresa che ci riuscì solo nella stagione 2008-2009. Rinverdiamo i fasti, dunque. Contro una balbettante ed incerottata Inda abbiamo giocato secondo gli schemi (parole grosse…) consueti, leggermente peggiorati dalla frequenza delle gare. Ci siamo difesi con ordine, ma bassissimi, abbiamo trovato un regalino firmato Handanovic, poi un paio di giocate organizzate dei neroazzurri e voilà, il gioco è fatto.

LEGGI ANCHE: Quel che non si vede

Complessivamente non c’è molto da dire: purtroppo se in una situazione così anomala “regaliamo” anche due o tre calciatori agli avversari , vedi Verdi ed Izzo che non hanno toccato palla, più di così non si poteva fare. Chi ambisce a vedere un Toro con la bava alla bocca è fuori strada: l’unico(a) Bava accostabile al Toro è il direttore sportivo declassato…  Noi dobbiamo di riffa o di raffa almeno non perdere giovedì con il Genoa e battere la Spal poi un puntazzo qua o là magari lo recuperiamo. Niente altro, e sarà durissima. Certo che pensando anche semplicemente al girone di andata, dove questa stessa squadra ha incamerato 27 punti, fa rabbrividire pensare allo scempio cui stiamo assistendo.

LEGGI ANCHE: Budino granata

Neppure un disegno diabolico e perverso studiato a tavolino avrebbe potuto essere così ben organizzato. Attenzione, tutto frutto di scelte dirigenziali sciagurate e di calciatori che preferisco non qualificare. Il caso o la sfortuna non c’entrano.
Giovedì si giocherà ad un orario più accettabile, almeno noi tifosi saremo più pimpanti…


Avvocato penalista, appassionato di calcio (ha partecipato al corso semestrale di perfezionamento in diritto e giustizia sportiva presso Università di Milano), geneticamente granata, abbonato al Toro da circa trent’anni.

Disclaimer: gli opinionisti ospitati da Toro News esprimono il loro pensiero indipendentemente dalla linea editoriale seguita dalla Redazione del giornale online, il quale da sempre fa del pluralismo e della libera condivisione delle opinioni un proprio tratto distintivo.

9 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Granata Forever - 4 settimane fa

    Anche questa volta concordo con lei avvocato , lei dice che saremo piu pimpanti giovedi alle 19.30 ? Io invece ho paura che rovineranno la mia gia debole digestione!
    Andro’ in farmacia e faro’ scorta di gaviscon!!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Tor zone - 4 settimane fa

    Articolo che gira il coltello nelle piaghe senza nessuna intenzione di costruire.

    Alla larga!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. fabrizio - 4 settimane fa

      costruire su cosa sentiamo….
      Se costruisci la casa su una palude (in questo caso dell’incompetenza) la casa crolla….

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Simone - 4 settimane fa

    Folza tolo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. grammelot - 4 settimane fa

    Avvocato, nascondersi dietro le “scelte dirigenziali sciagurate” non Le fa molto onore: coraggio, scriva il cognome e il nome dell’unico mercenario responsabile, per scelte e per gestione sportiva, di questo scempio, che ormai perdura da 15 anni e lo inviti a mettere la societò sul mercato e ad andarsene.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. massimo.buff_2491189 - 4 settimane fa

    Buongiorno a tutti.
    Dopo aver digerito l’ennesimo boccone amaro, mi permetto di tornare sui temi che avevo espresso tempo fa. Scusate se mi dilungo.
    1-Cairo.
    Detto che non risponde ai miei ideali di “presidente” o “capo” [non vedo entusiasmo né in lui né da lui generato, non vedo visione strategica, non vedo presenza e peso e nemmeno simpatia ai tavoli che contano], non riesco a vedere una strategia suicida né le ragioni che possano portare a decisioni controproducenti. Voglio credere che abbia molto più interesse (anche economico e di immagine) ad avere successi che non vivere la situazione attuale.
    2-Società.
    Si torna con Vagnati a rivedere qualcuno ai microfoni, bene. Ma sono passati 12 mesi e dall’esterno non si vede ancora nessun “uomo forte” che dia una mano all’allenatore e intermedi il presidente. Gravissima lacuna.
    3-Allenatore/i.
    Vero che nel calcio la distanza fra stelle e stalle si colma velocemente, ma mai ho visto in soli 2 campionati consecutivi una squadra (la stessa) percorrere tale distanza a tale velocità, in negativo ovviamente. E detto che anche i 2 allenatori non corrispondono al mio ideale (sono molto più “gasato” con un Miha per intenderci, peccato sia arrivato ancora acerbo da noi), li ritengo entrambi i meno responsabili della situazione. Lo spiego al punto seguente.
    4-Calciatori.
    Prima vera nota “ultra-dolente”. Cari signori Belotti, Rincon, Sirigu, Izzo …- ovvero cari senatori – credo fermamente che i tifosi del Toro meritino perlomeno una spiegazione seria da parte vostra, che raccontiate cosa sia successo nell’estate 2019 per trasformare una squadra tosta, rognosa, spesso vincente (col record dei punti) in un’accozzaglia di amebe, ferme, svogliate, capaci di farsi sotterrare di reti da chiunque (passi perdere secco con i gobbi, passi un incidente di percorso con la dea, ma non esiste al mondo vedere prestazioni tipo quella con il Lecce).
    5-Giornalisti.
    Seconda vera nota “ultra-dolente”. Quando altre squadre hanno vissuto momentacci e (molto) meno peggio di quanto succede al Toro (ricordo Juve, Inter, Napoli, Milan, Samp, Genoa …), siete andati a spaccare il capello in 4 per capirne le cause, avete consumato migliaia di parole e lettere investigando e cercando di spiegare. Ma perché maledizione nessuno “osa” investigare su cosa sia successo al Toro? Articoli come questo non aggiungono nulla alla banalità assoluta in cui siamo precipitati.
    Chiusura.
    Belotti: mi rivolgo a lei in particolare, signor capitano; non può permettersi di andare a Superga e leggere i nomi degli Invincibili, se poi non ha il fegato di reagire e di far reagire la squadra; e se ci sono muri troppo alti per lei, lo faccia sapere al mondo mettendo chi quei muri li ha eretti di fronte alle proprie responsabilità. Stia certo che ci sono decine di squadre che l’accoglierebbero qualora ciò determinasse la fine del suo rapporto col Toro. Ma se ne andrebbe a testa alta e con tutti i veri tifosi ad applaudirla.
    Tardy: sarebbe cosa graditissima se lei volesse intervistare Belotti o Mazzarri o chi lei preferisce e riuscisse a fari dire fatti e misfatti dell’estate 2019 e soprattutto di fine girone d’andata, e riuscisse a raccontare a tutti che cosa ha acceso i motori della macchina che ci ha portati a questa situazione.
    Cairo: io non chiedo dimissioni (non l’ho mai fatto e neanche con gli allenatori), ma chiedo che le faccia di tutto per riportare entusiasmo ad una tifoseria che lo merita e solidità ad una squadra ed una società che non possono essere quelle che vediamo. Lei non può non sapere come farlo, direttamente o indirettamente, lo faccia per favore. Ah, ultima cosa, magari stupida ma … potrebbe chiedere alla squadra di non mettersi a ridere in campo alla fine di partite dove usciamo scornati e affossati di reti? Non è semplicemente tollerabile.
    Scusatemi per la lungaggine, un caro saluto da Parigi, FVCG.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Gallochecanta - 4 settimane fa

      Azzo deve fare di più Belotti che gioca per tutti e ci tiene in piedi con il solo aiuto di Sirigu?
      Fare comizi per destabilizzare ulteriormente l’ambiente?
      Spiegamelo per favore.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Come un pugno chiuso - 4 settimane fa

    ci vedo anch’io belli lanciati, senza freni né vergogna, verso il baratro

    ma il responsabile per me è uno solo, ovvero chi è riuscito in questi 15 anni di nulla, per i suoi porci comodi misti a totale incompetenza, a trasformare una gloriosa società in un’associazione dilettantistica da torneo amatoriale, senza più un briciolo di palle e di dignità

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. marione - 4 settimane fa

      Negli amatoriali non ci sarà classe, ma la dignità si. Da noi nemmeno quella

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy