"Prima che sia troppo Tardy" / Era tempo che, dopo una gara serale del Toro, il mio sonno non veniva intaccato dall'esito della partita. Ieri non è stato così
Torino-Como 1-3, il postpartita: "Una sconfitta non cancella i progressi di Abate"
Un Toro agguerrito e compatto, quello che non è riuscito a resistere al presuntuoso e ricco Como di Fabregas, torna a casa senza punti ma con alcuni riscontri positivi. È sicuro che, dopo aver regalato il gol al Monza, ne abbiamo donato uno anche al Como, circostanza che non può e non deve diventare abitudine. Per il resto, i nostri eroi hanno lottato, giocato anche bene per i nostri standard, sofferto e poi, purtroppo, subito negli ultimi minuti un paio di buone giocate degli avversari che ci sono costate due gol. L'intensità di questo Toro ha risvegliato l'adrenalina dei tifosi che hanno sostenuto e incitato la squadra per tutta la gara, dimostrandosi un vero uomo in più. Purtroppo, la tensione del match ha penalizzato il mio riposo notturno, manco avessi giocato io...
Su alcuni calciatori qualche valutazione si può iniziare a fare: il portiere mi pare il Vanja do Brasil, rinvii di piede chilometrici, ma imprecisi, non abile in alcune letture (sul primo gol del Como avrebbe dovuto prepararsi al lungo traversone facendo un paio di passi in avanti); Coco è nettamente uno dei più modesti difensori della Serie A: poco fisico si unisce a una scarsa tecnica; Bragança tecnicamente è più che discreto, deve migliorare e restare più all'interno della partita; Fitz Jim è un calciatore utile, pur non facendo cose straordinarie; Belghali è il calciatore che, rispetto all'inizio della sua avventura da noi, mi sembra il più gasato e dinamico, sicuramente un calciatore efficace. In ogni caso, anche i meno dotati si battono e dunque vanno incoraggiati.
A Frosinone sarà una gara importante: non soccombere sarà un segnale di continuità, diversamente esiste il rischio di un ridimensionamento degli entusiasmi, anche da parte dei calciatori stessi. Dopo poche gare, Petrachi è già stato incensato per gli acquisti. Personalmente, ritengo che la parte migliore del lavoro del direttore sportivo sia stata quella di aver dato vita a una squadra vera, con un buono spirito. Sul valore dei singoli attenderei ancora alcuni mesi per esprimere giudizi. In ogni caso, a zero euro di budget non era facile...
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