Dopo quattro mesi di sciopero, il popolo granata si ritrova al Filadelfia per discutere il ritorno allo stadio e le prossime iniziative della protesta
Dopo una lunga assenza dallo stadio, interrotta soltanto in occasione dell'ultima giornata di campionato, coincisa con il derby contro la Juventus, il tifo organizzato granata sembra orientato a tornare in balconata, in Curva Maratona, a partire dalla prossima stagione. La protesta, però, proseguirà. Una decisione che sarà comunque al centro del confronto in programma al Filadelfia, annunciato già da settimane, dove le diverse anime del tifo granata si ritroveranno per discutere e definire una posizione condivisa. Segui con noi tutti gli sviluppi.
Termina qui la riunione dei gruppi organizzati davanti al Filadelfia
Prende la parola Marengo: "Premesso che sono d'accordo a entrare. Patrignani mi ha pregato di dirvi che i Toro Club del centro Italia sono d'accordo a entrare". E riguardo al divieto delle trasferte: "Mercoledì 22 tar del Lazio come giuristi granata. Contiamo che venga annullato divieto per Piemonte ma non per città metropolitana di Torino"
"Per la prima di campionato faremo sta cosa (il corteo, ndr). Poi di volta in volta faremo iniziative", sentenzia un tifoso. "Tutti i mercoledì sera ci becchiamo al chiosco sotto la Maratona. Sarebbe bello ci fosse tutta 'sta gente"
Dialogo tra due tifosi:
"Dobbiamo mandarlo via!"
"Ma come?"
"Dobbiamo avere le palle"
"Noi per degli striscioni abbiamo preso diffide"
Ora è il momento delle proposte: "L'idea è di fare corteo per Torino-Milan, ma tiriamo fuori idee", dice un ultrà. Un altro ragazzo propone: "Idea pezze al contrario per far capire alla stampa che siamo in contestazione. Le bandierine "Cairo vattene" mettiamole sui balconi"
"Io ho 70 anni. Io voglio tornare alla trasferta di Monza, bellissima, di quest'anno. La tifoseria aveva dato spettacolo. Torniamo a essere il grande Toro", dice un anziano tifoso
La presa di posizione è legata anche a una considerazione futura: "Alla lunga anche se si sta fuori lo stadio lo riempie lo stesso", dice un Ultras
"Cairo vuole una tifoseria piatta che non vuole più contestare"
"Il nostro obiettivo è far riavvicinare allo stadio i ragazzi come te che non vanno più". Un altro si rivolge al ragazzo: "È lui che se ne deve andare non noi"
"Se riabbandoniamo facciamo una pessima figura", dice qualcuno. Un membro degli Ultras: "Se si va allo stadio si può fare una contestazione più grossa. Il Toro non è Cairo, il Toro siamo noi. Se non andiamo allo stadio non siamo più il Toro. Ci stiamo omologando alle altre tifoserie"
"Mi sarei aspettato la scelta di non entrare, viste le parole dure usate nel comunicato", prosegue il tifoso di 22 anni
Prende la parola un giovane tifoso: "Allo stadio ho deciso di non andare. Vi rispetto che ci mettete la faccia. Una cosa: ricordatevi nel caso in cui le cose andassero male di non abbandonare lo stadio"
Si sente una proposta: "Corteo alla prima di campionato contro il Milan?"
Un esponente del centro coordinamento Toro Club: "Si sostiene la squadra ma si contesta tutti dentro"
Un altro tifoso: "Quello che hanno fatto i ragazzi è stato ottimo perché Cairo ha un po' subito. Metti che rimane due anni, roviniamo la curva per questo?"
"Andava fatto in quel momento a Torino Lecce per dare un segnale"
Prende la parola un tifoso appartenente a un gruppo organizzato: "Come avete letto sul giornale noi abbiamo idea di rientrare allo stadio e continuare la contestazione e poi in base a come andrà alla squadra agire di conseguenza. Non entrare non avrebbe senso logico: se il Toro vince due partite rimarremo fuori 100 persone. Non entriamo per Cairo, ma per il Toro e per la maglia. Sennò diventeremmo una squadra come le altre. Per Cairo stiamo perdendo tutto quello che siamo noi"
Il raduno si sta spostando ora davanti ai cancelli del Filadelfia
Persone si stanno aggiungendo, in attesa che inizi il confronto
Raduno che ha raggiunto il numero di circa 200 persone. Presenti tra i gruppi organizzati anche i TR
Continua ad aumentare il numero di persone radunate
Circa un centinaio di tifosi hanno iniziato a radunarsi di fronte al bar Fragole e Barbera. Presenti i gruppi organizzati Ultras, c.a.s.t, c.83 Torino
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