Il commento alla semifinale del Trofeo Memorial dedicato ai genitori di Cairo, prima uscita ufficiale del Torino di Baldini
Una prestazione di pura forza e cinismo spalanca al Torino le porte della finalissima del Memorial Mamma e Papà Cairo. La Primavera granata piega l'Atalanta al termine di una semifinale ricca di colpi di scena, indirizzata già nel primo tempo grazie ad una manovra avvolgente e la qualità dei singoli. I ragazzi di Baldini sono stati capaci di azzannare il match fin dai primi minuti: nonostante il momentaneo pareggio degli avversari, sono riusci a reagire e piazzare poi l'allungo decisivo. Il 4-1 finale non lascia spazio a interpretazioni e regala al Toro il pass per l'atto conclusivo del torneo dove incontrerà la vincente di Milan-Inter.
Torino-Atalanta, le scelte: solito 4-3-3 per Baldini, Befani subito titolare
Per la prima uscita ufficiale della stagione, al Trofeo Memorial Mamma e Papà Cairo, Baldini lancia il 4-3-3, già provato in ritiro e scelto anche lo scorso anno per dare una svolta al campionato. Tra i pali il tecnico granata si affida a Cereser. Davanti a lui una retroguardia collaudata con Gatto (ora primo nelle gerarchie), la coppia di centrali Tonica-Carrascosa, e Kugyela come terzino. A centrocampo c'è Liema Olinga al nel ruolo di play, affiancato da Scacchi (classe 2007 arrivato da svincolato a luglio sotto la Mole dopo l'esperienza alla Roma) e Ferraris. Infine, in attacco Falasca punta centrale assistito a sinistra dall'esordiente Befani (subito titolare dopo l'ufficializzazione di ieri dal Frosinone) e a destra da Conzato.Il primo tempo: Conzato porta subito avanti i granata, Scacchi e Falasca calano il tris
Il Torino inizia con i migliori propositi la sua semifinale, aprendo subito le marcature. Conzato sblocca la partita dopo appena tre minuti. Befani pennella un traversone rasoterra dalla sinistra che taglia in due l'area, Conzato si fa trovare pronto sul secondo palo e da due passi trafigge il portiere nerazzurro per l'1-0. L'Atalanta prova a scuotersi subito e va a caccia del pari, ma il tentativo di Perillo si impenna sopra la traversa della porta difesa da Cereser. Nel mentre la Primavera di Baldini continua a spingere, trovando all'8' una doppia chance per il 2-0: Rondelli si oppone prima alla conclusione ravvicinata di Gatto e poi anche all'insidioso tiro/cross di Kugyela dalla sinistra. Con il passare dei minuti la squadra di Bosi cresce sempre di più e al 26' arriva il gol del pareggio: Perillo, approfittando di una deviazione non perfetta di Cereser dopo la conclusione dalla distanza di Olivieri, si porta la sfera sul destro e fa partire un tiro ad incrociare che beffa l'estremo difensore granata. Punteggio ristabilito e tutto da rifare per la squadra di Baldini. La partita è viva e i nerazzurri vanno vicini al raddoppio: Colombo, servito da Perillo, lascia partire dalla destra una conclusione molto pericolosa che si spegne di poco sul fondo. Poi però arriva il Torino si rimette ad accelerare e l'Atalanta resta al palo. A sei minuti dal termine della prima frazione, una perla di Scacchi porta i granata nuovamente avanti: da un calcio da fermo dal limite, l'ex Roma lascia partire un sinistro velenosissimo con Rondelli che non può nulla. Risultato sul 2-1 e i ragazzi di Baldini insistono. La Primavera granata non abbassa il baricentro e, approfittando di un errore della retroguardia nerazzurra, puniscono ancora gli avversari. Falasca si mette in proprio e, approfittando di uno spiraglio, punta l'area e trafigge Rondelli sul primo palo. La prima frazione di gioco si chiude sul risultato di 3-1 per Ferraris e compagnia: tutto troppo facile per la squadra di Baldini.Il secondo tempo: l'Atalanta cerca di reagire ma la doppietta di Falasca chiude i giochi
Nella ripresa Baldini cambia gli interpreti ma non il modulo, ripresentando il 4-3-3 con ben quattro forze fresche: fuori Scacchi, Gatto, Carrascosa e Ferraris, dentro Nascimento, Tomic, Zaghini e Ballanti. Il Toro parte subito molto aggressivo e la prima fiammata è da brividi: calcio di punizione dal limite e sinistro fulmineo di Kugyela che sibila nell'aria e va a schiantarsi contro l'incrocio dei pali a portiere battuto. Dopo sette minuti il tecnico del Toro deve attingere ancora alla panchina per sostituire l'acciaccato Befani, lanciando nella mischia Bonacina. L'Atalanta prova a scuotersi al 56' cogliendo un momento di amnesia della difesa di Baldini: Colombo tenta una girata al volo, ma il pallone sfila ampiamente al lato della porta difesa da Cereser. I bergamaschi provano ad alzare il baricentro, mettendo a dura prova la tenuta difensiva del Torino. Nel momento di massima pressione nerazzurra, però, arriva la stoccata che mette i titoli di coda sulla sfida. Al 63' Falasca chiude i giochi: il numero 9 fiuta l'errore della retroguardia avversaria, si avventa sul pallone e firma la personale doppietta con un diagonale chirurgico dalla sinistra che vale il 4-1. A un quarto d'ora dal termine c'è spazio per le ultime rotazioni in casa granata, con gli ingressi di Mukerjee e Rivas al posto di Liema Olinga e Kugyela. Dopo il gol del poker cala definitivamente il sipario: il Torino abbassa i ritmi, gestisce le energie e il possesso palla con matura autorevolezza, accompagnando la sfida fino al triplice fischio.IL TABELLINO
TORINO-ATALANTA 4-1Marcatori: 3' Conzato, 26' Perillo, 38' Scacchi, 47' 63' Falasca
TORINO (4-3-3): Cereser; Gatto (45' Tomic), Tonica, Carrascosa (45' Zaghini), Kugyela (75' Rivas); Ferraris (45' Ballanti), Olinga (75' Mukerjee), Scacchi (45' Nascimento); Befani (53' Bonacina), Falasca, Conzato. A disposizione: Dorigo, Gaffurini, Roda, Scibilia, Russo, Goralczyk, Malidor. Allenatore: Baldini.
ATALANTA: Rondelli, Marrone, Tassani, Gariani, Kane, Aliprandi, Martano, Olivieri, Perillo, Colombo, Amalfitano. A disposizione: Villa, Percassi, Cojocariu, Citaristi, Modonesi, Zanatta, Berrima, Bolis, Camara, Cakolli, Ugwu, Michieletto, Hodiamont. Allenatore: Bosi.
Ammoniti: 69' Olivieri
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