Sotto di un gol, in 10 per l'espulsione di Carrascosa e piegato dagli infortuni: Mularoni indovina la mossa Banse e la squadra difende il punto fino al centesimo minuto

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Un punto d'oro conquistato con i denti, il cuore e una tenacia da vendere. Il Torino Primavera di Mularoni firma un'impresa clamorosa a Reggio Emilia, rimontando il Sassuolo e strappando un 2-2 eroico al termine di un match denso di sofferenza e orgoglio. Dopo essere andati in vantaggio grazie alla settima gemma consecutiva di Conzato, i granata si ritrovano in dieci uomini per l'espulsione di Carrascosa prima dell'intervallo e subiscono la furiosa rimonta neroverde nella ripresa. Tuttavia, quando la gara sembra ormai scivolata via dalle mani, Luongo e compagni salgono in cattedra: l'intuizione di Mularoni di inserire Banse si rivela vincente e, vale il pari. Poi un finale surreale: nervosismo in panchina da un lato e dall'altro, l'infortunio al ginocchio di Scacchi (uscito in barella), il Toro che resta addirittura in nove e un pari che vale davvero oro.

Primavera, Torino-Roma Conzato

Le scelte di Mularoni: Falasca si riprende l'attacco, Befani al posto di Bonacina

A guidare i granata contro i neroverdi c'è Luciano Mularoni, chiamato a sostituire Francesco Baldini dopo l'espulsione ricevuta nel finale della gara contro la Roma (un solo turno, sarà in panchina per il derby). Il Toro si presenta all'appuntamento con il Sassuolo con il fidato 4-3-3. In porta trova spazio Cereser, schermato dalla coppia di centrali Tonica-Carrascosa a garantire copertura; sulle fasce ancora Kugyela e Gaffurini, confermato sulla destra. A centrocampo non cambiano gli equilibri: l'impostazione passa da Liema Olinga, affiancato alla sua destra da Ballanti e sul fronte opposto da capitan Luongo. Le vere novità tattiche arrivano nel tridente d'attacco, dove si registrano due cambi dal primo minuto rispetto al match di sabato scorso. A guidare il reparto avanzato al centro c'è Falasca, lanciato come punta titolare al posto di Scacchi: una scelta importante per premiare l'eroe della sfida con la Roma, deciso al 94' da una sua zuccata vincente. La seconda variazione riguarda la corsia di sinistra, dove Befani conquista la maglia da titolare prendendo il posto di Bonacina, a destra è confermato l'inamovibile Conzato.

Primo tempo: Conzato timbra il cartellino per la settima volta ma Carrascosa lascia il Toro in 10'

Avvio a ritmi alti per il Sassuolo, che prova subito a schiacciare il Torino nella propria metà campo aggredendo la trequarti avversaria. La prima vera fiammata della partita, tuttavia, porta la firma dei granata e arriva al 17': sugli sviluppi di un calcio di punizione conquistato con malizia da Luongo, Ballanti pesca in profondità l'inserimento di Conzato. Il numero 11 si coordina con un'acrobazia al volo ad alto, ma Nyarko non si fa sorprendere e respinge la conclusione a botta sicura con un ottimo intervento. L'occasione mancata non placa la fame del Toro, che continua a spingere: appena centoventi secondi dopo la squadra di Mularoni sfiora di nuovo il bersaglio grosso: è ancora un indemoniato Conzato a prendersi la scena, accentrandosi dal limite e lasciando partire un sinistro a giro velenoso che accarezza il palo e si spegne di poco sul fondo, facendo correre un brivido lungo la schiena della retroguardia neroverde. Con il passare dei minuti il Torino prende sempre più campo e fiducia, ma al 28' si scatena il Sassuolo che va ad un passo dal vantaggio nel giro di due minuti. Sugli sviluppi di un'azione insistita, Chiricallo si avventa di testa a due passi dalla linea di porta, ma trova sulla sua strada la risposta prodigiosa di Cereser. Non c'è neanche il tempo di riprendere fiato che i neroverdi ci riprovano immediatamente: su una palla vagante Chiricallo ritenta la giocata inventandosi un'acrobazia al volo, ma l'estremo difensore granata non si fa sorprendere, chiudendo lo specchio della porta e blindando lo 0-0. Poi è il Toro ad attaccare, sbloccando al 32' la partita e tingendo di granata il match. Befani si accende sulla corsia di sinistra: il laterale sgasa, salta il diretto marcatore con una percussione in velocità e si incunea sul fondo per pennellare un cross rasoterra a centro area. Sul pallone si avventa Conzato, che legge la traiettoria con anticipo, attacca il primo palo e deposita in rete il regalo di Befani. È la stoccata dell'1-0 che fa esplodere la panchina di Mularoni e consacra il momento d'oro dell'attaccante, al settimo centro consecutivo. Tutto sembra andare nel verso giusto, quando al 41' arriva la doccia fredda che rovina i piani del Torino. Carrascosa, già sanzionato in precedenza all'8' di gioco, cade nella trappola di un duello ruvido con Liberali: il contatto è inevitabile, l'attaccante neroverde finisce a terra e il direttore di gara, senza la minima esitazione, estrae il secondo cartellino giallo e il conseguente il rosso. Nonostante l'uomo in meno, il Torino continua a spingere sfiorando subito il colpo del raddoppio. A prendersi la squadra sulle spalle è Luongo: il capitano granata si mette in proprio, punta la retroguardia neroverde e dal limite dell'area libera un destro a giro. La traiettoria è molto velenosa ma si spegne di un soffio sopra l'incrocio dei pali.

Secondo tempo: il Sassuolo la ribalta in sei minuti ma Mularoni la decide con i cambi

Al rientro dagli spogliatoi Mularoni corre subito ai ripari per ridisegnare la squadra dopo il rosso rimediato nel primo tempo: fuori Conzato per fare spazio al centrale Tomic, all'esordio in campionato. Il Torino si ripresenta sul rettangolo di gioco abbottonatissimo, schierato con un solido 5-3-1 pronto a sbarrare la strada alle avanzate emiliane. La resistenza granata viene però spezzata subito al 51' con il pari neroverde. Il Sassuolo trova il varco con un fendente rasoterra che taglia tutta la metà campo granata e imbecca Chiricallo: l'attaccante si fionda sul pallone e, a tu per tu con Cereser, con un tocco di punta velenoso supera l'estremo difensore facendo passare la sfera sotto le sue gambe. È l'1-1 che ristabilisce la parità a Reggio Emilia. Passano appena sei minuti e al 57' si consuma il sorpasso del Sassuolo con una vera e propria beffa per i torelli. Mussini prende la mira dalla lunga distanza e scaglia una conclusione potente ma leggibile; sulla traiettoria c'è però una deviazione involontaria, che spiazza completamente Cereser cambiando la rotta del pallone. L'estremo difensore del Toro, preso controtempo, non può fare altro che guardare la sfera insaccarsi in rete per il 2-1 che ribalta del tutto l'inerzia della sfida. Al 62' Mularoni decide di gettare nella mischia forze fresche per scuotere la manovra offensiva: fuori Befani e dentro Banse per dare centimetri e imprevedibilità all'attacco. Al 65' si registra un altro episodio da batticuore nell'area granata: Cereser è costretto all'intervento aereo abbandonando i pali per uscire spericolatamente oltre i confini della propria area di rigore e anticipare Pieragnolo. La sfera finisce però sui piedi di Chiricallo che, a porta completamente sguarnita, tenta la coordinazione al volo dai trenta metri nell'intento di trovare il pallonetto vincente: per fortuna del Toro la conclusione dell'attaccante neroverde è imprecisa e si spegne fuori, graziando i ragazzi di Mularoni. Nonostante l'inferiorità numerica e la stanchezza, il Torino non ci sta e cerca di reagire. Luongo e compagni alzano il baricentro tentando a più riprese di sfondare la muraglia neroverde con percussioni di forza e palloni scodellati in area. La retroguardia del Sassuolo però si chiude a riccio, disinnescando sul nascere le offensive granata. Al 78' Mularoni richiama in panchina gli esausti Ballanti e Falasca, inserendo le ultime energie fresche con Bonacina e Scacchi. All'85' la tenacia del Torino viene ripagata dalla giocata che riapre la contesa. Bonacina veste i panni del centravanti di razza: protegge palla con il fisico in mezzo all'area di rigore e, spalle alla porta, scarica all'indietro per l'accorrente Banse al limite. Il numero 18 non ci pensa due volte, scaglia un destro micidiale che trova la leggera ma decisiva deviazione di Coman; la palla prende una traiettoria velenosissima e si insacca nell'angolino basso alla destra di Nyarco. È la rete del 2-2, nonché il primo pesantissimo centro in campionato per Banse, che fa esplodere di gioia la panchina granata. Al 90' il Torino sfiora un ribaltone clamoroso. Kugyela inventa dalla corsia di sinistra un cross rasoterra radente, una traiettoria velenosissima che attraversa tutta l'area di rigore: Nyarko buca clamorosamente l'intervento in uscita e lascia il pallone vagante a due passi dalla linea di porta. Bonacina non riesce a spingere in rete la sfera del clamoroso sorpasso, lasciando la panchina granata con le mani nei capelli. Nel secondo dei quattro minuti di recupero, al 92', la gara regala l'ultimo sussulto da infarto nell'area granata: Coman coordina il destro dai venticinque metri e scaglia una legnata potentissima; Cereser si supera ancora una volta e con la punta delle dita devia la palla sul palo. Sulla ribattuta si avventa Kulla che, a due passi dalla linea di porta, spara incredibilmente alto sopra la traversa e grazia il Toro. Subito dopo il pericolo scampato, Mularoni attua l'ultimo cambio: fuori capitan Luongo, al suo posto Ferraris per i minuti conclusivi. Al 93' il clima a bordo campo diventa incandescente con un rosso per parte alle panchine. Non c'è nemmeno il tempo di riprendere il gioco che arriva un'altra doccia fredda per il Toro: Scacchi crolla a terra dolorante dopo un brutto movimento al ginocchio, richiamando l'intervento dello staff medico e della barella per lasciare il campo. Con le sostituzioni già del tutto esaurite, il Torino si ritrova costretto a stringere i denti e ad affrontare i secondi finali di gara in doppia inferiorità numerica. Al 100' il Sassuolo va ad un soffio dal colpo di grazia sfruttando i due uomini in più: Acatullo si ritrova sui piedi la palla del match dentro l'area di rigore granata ma, a dieci metri dalla porta, spara incredibilmente a lato graziando il Torino. È l'ultima vera emozione di una sfida infinita: il direttore di gara fischia tre volte e manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 2-2.

IL TABELLINO

SASSUOLO-TORINO 2-2

Marcatori: 32' Conzato (T), 51' Chiricallo (S), 57' Mussini (S), 85' Banse (T)

SASSUOLO (4-3-3): Nyarko, Vezzosi, Mussini, Chiricallo (72' Coman), Kulla, Campani, Pieragnolo (72' Gianelli), Liberali, Cornescu, Baffoh, Mirri. A disposizione: Lungu, Zanetti, Daldum, Barry, Acatullo, Cavani, Cairo, Capacchione, Merzi. Allentore. Serpini.

TORINO (4-3-3): Cereser; Gaffurini, Tonica, Carrascosa, Kugyela; Ballanti (78' Scacchi), Liema Olinga, Luongo (92' Ferraris); Conzato (45' Tomic), Falasca (78' Bonacina), Befani (62' Banse). A disposizione: Dorigo, Gatto, Alexandre, Tchamda, Zaghini, Scibilia. Allenatore. Mularoni.

Ammoniti: 8' Carrascosa (T), 41' Carrascosa (T), 70' Liema Olinga (T), 71' Luongo (T)

Espulsi: 41' Carrascosa (T)

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