Succede di tutto in dieci minuti nella terza partita di campionato dell'Under 17 tra Torino e Pisa
Torino-Verona Primavera 2-2: il film della partita
Il Toro domina per 70', ma poi butta tutto all'aria con il Pisa. Non trova continuità l'Under 17 granata, che aveva avuto un pessimo esordio in casa salvo poi rialzarsi a Genoa cedendo solo al 95' al pareggio dopo una buona prestazione contro i rossoblù. Con il Pisa la prestazione è buona per gran parte della gara, ma poi la squadra di Ledesma viene stravolta sul finale dai ritmi alti e dal caldo. Il Pisa, arrivato a Torino con gli stessi punti dei torelli, fa i cambi al momento giusto e non esce mai dal ritmo partita: così porta a casa i tre punti.
Le scelte: Ledesma si fida dei suoi uomini, ma davanti cambia
Si cercano le conferme dall'Under 17 e Ledesma le trova tra i suoi fedelissimi. Il tecnico granata schiera un 4-3-3. Tra i pali l'estrmo difensore è ancora Pellicanò. Davanti a lui come al solito Isoldi e Vukovic. I terzini anche non cambiano, Piro e Bottone confermati rispettivamente a destra e a sinistra. Davanti alla difesa sempre Tonon a dare equilibrio. Anche per le mezzali, Chiamenti e Marinelli, Ledesma si affida ai suoi preferiti sperando gli regalino una prestazione come quella di Genova. Le maggiori novità arrivano nel reparto offensivo dove l'insostituibile Santagata si affianca a Mogilevics come punta e Benaj invece a destra. Assente, invece, Portuondo, Ledesma sembrava di aver trovato una quadra in attacco con lui ma oggi dovrà farne a meno.
Primo tempo: Santagata guida l'attacco granata, ma nessuno la sblocca
Iniziano meglio i granata, subito tre buoni spunti di Santagata che però non portano a un nulla di fatto, un Toro che rimane pericoloso solo con azioni individuali. I pisani non rinunciano mai a costruire dal basso anche se pressati, giocano la palla e cercano la verticalizzazione all'improvviso, granata che cercano il rilancio sulle fasce ogni volta che sale il pressing nerazzurro. La partita procede con equilibrio, regna l'intensità e la fisicità, ritmi veramente alti tenuti da entrambe le squadre. Dopo mezz'ora la difesa del Pisa ha preso le misure di Santagata, cercatissimo dai compagni, l'undici è in giornata ma adesso è costantemente raddoppiato. Al 33' prima grande occasione per i granata, Piro da destra cambia gioco e viene su Bottone, il terzino prende metri e serve Santagata più largo, l'undici punta e chiude il triangolo con il suo capitano che calcia di sinistro verso il palo lontano, Migliorini si supera e arriva a toccare il pallone che poi bacia la traversa e torna in gioco. Sul finale di primo tempo spingono i torelli, cercando di schiacciare il Pisa; anche se sempre raddoppiato, Santagata rimane il più pericoloso dei suoi con numerosi spunti.Secondo tempo: il Toro va avanti ma poi crolla malamente
Il secondo tempo inizia com'era finito il primo: è il Toro che fa la partita, sta molto alto ma manca qualcosa null'ultimo passaggio. Il Pisa, invece, ora si abbassa molto e quando ha le possibilità di contropiede spreca. Il tempo scorre, i pisani cambiano ma i granata no, aumenta la freschezza dei nerazzurri che ora sono più lucidi nei contropiedi. Al 70' arriva la prima occasione importante per il Pisa, ma Pellicanò esce con tempismo e ferma il tiro di Baldi. Ma d'improvviso la prima mossa di Ledesma premia, Danilowski si allarga sulla sinistra, dribbling, entra in area e viene atterrato da dietro, calcio di rigore. Dal dischetto Chiamenti: il numero otto apre rasoterra con il sinistro, Migliorini intuisce ma è imparabile, 1-0. La partita cambia improvvisamente, il Pisa si alza ma il Toro non vuole rinunciare a giocare in avanti. Infatti al 75' su una palla persa dai granata arriva il lancio lungo per Baldi, il capitano nerazzurro si è inserito bene in mezzo ai due difensori, salta Pellicanò con una finta e fa 1-1 a porta spalancata. Pisa sull'onda dell'entusiasmo e torelli stravolti. I nerazzurri si lanciano in avanti, arriva la palla bassa sul primo palo, tiro, colpo di reni di Pellicanò che però non ne può niente sulla respinta, dove c'è di nuovo Baldi che raddoppia, al 77' è 1-2. All'85' Santagata ha i crampi e arrivano i cambi del Toro per provare a cambiare l'inerzia della gara che nonostante il vantaggio è ancora dalla parte pisana. La gara finisce al 90', i torelli sono sbilanciati in avanti e non coprono sul lancio lungo per Baldi, l'attaccante defilato sulla sinistra taglia il campo verso il centro e appena dentro l'area di rigore apre il destro, colpo di precisione su cui non può fare niente Pellicanò, 1-3. I minuti di recupero sono solo attesa del fischio finale. Rimane la grande delusione di non aver saputo gestire un vantaggio arrivato dopo tanta fatica.Il tabellino
TORINO-PISA 1-3Marcatori: 70' Chiamenti (T), 75' Baldi (P), 77' Baldi (P), 90' Baldi (P).
TORINO (4-3-3): Pellicanò; Piro, Vukovic, Isoldi, Bottone; Chiamenti, Tonon, Marinelli (65' Danilowski); Benaj (75' Toth Ludvai), Mogilevics (85' Velaj), Santagata (85' Freguglia). A disposizione: Agosto, Castrignano, Musso, Pipino, Hadzhiev. Allenatore: Ledesma.
PISA (4-3-3): Migliorini, Viviani (77' Bindi), Bartoletti, Bertozzi, Manciang Drame (46' Cosi), Fici, Bassetti, Pergjoni (60' Aliperti), Baldi, Lucchesini (58' Simonini), Petronzi (60' Gangiano). A disposizione: Carbonella, Adotta, Scotti, Zazzari. Allenatore: Sordi.
Ammoniti: 2' Marinelli (T), 42' Luccesini (P), 52' Tonon (T), 92' Giangiano (P).
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