Giancarlo Camolese: per il Torino quanti sacrifici

Figurine / Il tecnico di San Mauro compie oggi 56 anni. Auguri anche a Nedo Sonetti: compie 76 anni

di Redazione Toro News

Compie oggi 56 anni Giancarlo Camolese, prima giocatore e poi tecnico del Torino, dallo spirito indomito e indubbio attaccamento alle sorti del club granata. Figlio del Filadelfia, la sua storia in granata inizia nel 1974, quando viene prelevato dal San Mauro tredicenne per essere inserito nel vivaio granata. Corsa, grinta e nessun timore a mettere la gamba in nessun caso sono le doti principali del giovane Camolese, che arriva ad esordire in Prima Squadra in Coppa Italia.

Dal 1979 il via a un lungo girovagare per l’Italia, che lo ha visto vestire le maglie di Biellese, Reggina, Alessandria, Lazio, Padova, Vicenza, Taranto e Saviglianese. In totale, 230 partite in Lega Pro e 141 in Serie B, in cui mette in mostra anche una grande intelligenza tattica.

La carriera di allenatore vien da sè. Inizia dove aveva smesso di giocare, a Savigliano, per poi passare presto alla casa madre, il Torino. Prima come allenatore in seconda di Sandreani e Lido Vieri, poi come tecnico della Primavera. Nel 2000, la promozione in Prima Squadra, dopo un inizio negativo di Gigi Simoni. Il Torino si barcamenava poco sopra la zona retrocessione in Serie B, con lui inizia una cavalcata trionfale che porta la squadra a vincere il campionato e conquistare la promozione. La stagione in Serie A successiva (2001/2002) è prodiga di soddisfazioni, con alcune partite che sono rimaste nel cuore dei tifosi e nella storia. Su tutte il derby della rimonta da 0-3 a 3-3, con il rigore sbagliato da Marcelo Salas e la buca di Maspero, un pomeriggio entrato nella leggenda granata, ma anche la vittoria casalinga contro il Milan: 1-0 firmato Lucarelli, che resta tuttora l’ultima vittoria ottenuta dal Torino contro il Milan.

Nell’estate successiva, la squadra non viene rinforzata da Cimminelli: Conticchio e Magallanes sono gli unici acquisti, e la partenza di Asta indebolisce anzi la squadra. Un avvio di campionato non felicissimo – sebbene avesse fatto più punti dell’anno precedente – induce il club granata all’esonero, con l’arrivo di Ulivieri in panchina. Le cose non miglioreranno e il Torino terminerà la stagione all’ultimo posto, tornando mestamente in Serie B.

Dopo alcune buone esperienze con Reggina, Vicenza e Livorno, nel 2009 torna sulla panchina del Toro. Urbano Cairo è in piena crisi: la stagione è maledetta, De Biasi prima e Novellino poi non riescono a tirare fuori il Toro dalla zona retrocessione. Ci sono nove partite per tentare un’impresa difficile: Camolese non ci pensa due volte e accetta la chiamata del numero uno granata. I punti conquistati alla fine sono ben 10 ma non basta: il Toro retrocede e Cairo non lo conferma per la stagione successiva in Serie B.

E’ quella un’esperienza che segna il futuro dell’allenatore Camolese: da lì in poi solo altre due esperienze, una non felice alla Pro Vercelli (dall’ottobre 2012 al gennaio 2013) e una stimolante ma non duratura al Chiasso, conclusa con un buon settimo posto nella Serie B svizzera. Nel frattempo, Camolese resta commentatore televisivo, docente all’Università di Torino e al Settore Tecnico della Federcalcio.

Compie gli anni oggi un altro ex allenatore granata: è Nedo Sonetti, classe 1941. Uno dei decani del nostro calcio, dal 1974 al 2010 ha allenato qualcosa come 25 squadre. Al Torino è stato nella stagione 1994-1995 (dal 6° turno, con 11° posto finale) e nella stagione 1995-1996 (esonerato dopo 13 partite: la squadre retrocesse poi in Serie B per la terza volta).

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  1. Michele Nicastri - 4 anni fa

    Cairo chiama Camola ed esonera Miha: vedi come ripartiamo alla grande!!

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  2. rogerfederer - 4 anni fa

    Solo un vero Cuore Granata poteva accettare la panchina per quelle maledette dieci partite del 2009…grazie grande Camola!

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