Gli ultrà d’Europa si uniscono: “Niente calcio senza tifosi”

Gli ultrà d’Europa si uniscono: “Niente calcio senza tifosi”

Il comunicato / Sessante gruppi organizzati di tutta Europa si uniscono contro la ripresa del calcio

di Redazione Toro News
I gruppi ultrà d’Europa si uniscono. E lo fanno per dire no alla ripresa del calcio con un comunicato firmato da 60 gruppi di tifosi organizzati di tutta Europa, il cui titolo è molto chiato: “Stop Football. No football without fans”.
DI SEGUITO IL COMUNICATO DEI GRUPPI ORGANIZZATI
“I governi hanno dichiarato il lockdown totale, tutelando così la cosa più preziosa che abbiamo, la salute pubblica. Riteniamo più che ragionevole lo stop assoluto del calcio europeo. Invece chi lo gestisce ha espresso un solo obiettivo: ripartire. Siamo fermamente convinti che scenderebbero in campo solo ed esclusivamente gli interessi economici. Lo conferma il fatto che i campionati dovrebbero ripartire a porte chiuse, senza il cuore pulsante di questo sport popolare ovvero i tifosi. Chiediamo agli organi competenti di mantenere il fermo delle competizioni calcistiche, fino a quando l’affollamento degli stadi non tornerà un’abitudine priva di rischi per la salute collettiva”.
“Oggi il calcio è considerato più come un’industria che come uno sport. Sono le pay-tv a tenere sotto scacco le società, in un sistema basato solo ed esclusivamente su business e interessi personali che se non verrà ridimensionato, porterà alla morte del calcio stesso. Se noi ultras intendessimo lucrare sulla nostra passione, come ci capita di leggere e sentire in questi giorni, spingeremmo per la ripartenza dei campionati. Tutto questo deve cambiare. Siamo pronti a confrontarci con chi di dovere, per riportare il calcio ai suoi albori, per tornare a vivere la nostra più grande passione in prima persona, per fare in modo che questo torni a essere lo UNO SPORT POPOLARE“
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  1. Torosempre - 4 mesi fa

    Cos’è la puntata numero due di “migliaia di morti in ogni città”?

    Oh Signür.

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  2. Bacigalupo1967 - 4 mesi fa

    Sessante che numero è?
    Vagnati avrà molto da lavorare anche nella redazione di TN.
    🙂

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  3. FORZA TORO - 4 mesi fa

    sono ovviamente d’accordo

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  4. Salentogranata - 4 mesi fa

    Ma tanto alla fine che importanza ha? Oramai hanno deciso che si deve riprendere..
    Perché.. perché noi andiamo pari passo a ciò che fa la Germania..se decidessero di concludere il campionato lì..nel giro di poco lo farebbero qui..
    Perché.. perché il calcio (ma non solo.. tutto lo sport) è un industria che produce tanti soldi comandato da multinazionali televise che poco interessa se ci siano pericoli o no..se si muore o no..se ci si contagia o no..se migliaia di persone hanno perso il lavoro o no.. perché come dice una famosa citazione..”lo spettacolo deve continuare”.. anche se di spettacolo oramai non c’è più nulla!

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  5. giacomom - 4 mesi fa

    Organizziamo una crociata contro le paytv che la gente torni allo stadio che nostalgia del calcio anni 70 ho rivisto i video della maratona di quegli anni DA BRIVIDI !!!!!

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  6. user-14275746 - 4 mesi fa

    Pienamente d’ accordo

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