L'ex tecnico dell'Udinese guida una squadra in costruzione che arriva al Grande Torino senza nulla da perdere

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Quale coppia sceglierà Abate a centrocampo? Le opzioni (VIDEO)

L'avvio ufficiale della stagione è ormai alle porte e il primo ostacolo per il Torino di Ignazio Abate sarà la Carrarese, avversaria nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia. La sfida è in programma stasera alle 21:15 all'Olimpico Grande Torino e rappresenterà il primo vero test del nuovo corso granata. Ma che squadra è quella che arriverà sotto la Mole? La Carrarese si presenta dopo una stagione di Serie B conclusa con la conferma nella categoria e con un'estate che ha portato diversi cambiamenti, a partire dalla panchina.

Un ex Udinese alla guida

La novità più importante dei toscani riguarda, infatti, Gabriele Cioffi, scelto per raccogliere l'eredità di Antonio Calabro, protagonista della storica promozione in Serie B e della successiva salvezza. Per il nuovo tecnico si tratta anche di una ripartenza: l'ultima esperienza in panchina risale infatti alla stagione 2023/24, quando ha guidato l'Udinese in Serie A fino all'esonero nell'aprile 2024. Cioffi ha firmato un contratto annuale con opzione per un'altra stagione e avrà il compito di proseguire il percorso di crescita della Carrarese, che ha scelto di puntare su un mix tra esperienza e giovani. Nel gruppo spiccano infatti elementi navigati come il 35enne Bartosz Salamon, il 32enne Niccolò Belloni e il 34enne Ernesto Torregrossa, ma anche profili più giovani come il 18enne Samuele Liberali.
Udinese Calcio v Torino FC - Serie A TIM

Una squadra in costruzione

Il Torino troverà quindi una Carrarese ancora in costruzione, ma non per questo da sottovalutare. Il mercato ha portato diversi cambiamenti e la squadra è ancora alla ricerca della propria identità, soprattutto sul piano dell'organico, ma può contare su una buona compattezza e sulla capacità dei giocatori di aiutarsi e mantenere le distanze. Manca invece, almeno secondo chi segue quotidianamente i toscani, un elemento capace di prendersi la squadra sulle spalle nei momenti difficili. Una situazione che potrebbe rendere ancora più importante il lavoro di Cioffi, chiamato a dare rapidamente una fisionomia alla nuova Carrarese. E il tecnico, alla vigilia, ha già chiarito lo spirito con cui i suoi arriveranno all'Olimpico: "Il Torino è chiaramente più forte, ma voglio vedere uno spirito gagliardo: non ci inginocchieremo davanti a nessuno". Durante il precampionato la squadra di Cioffi ha già affrontato il Napoli in amichevole, perdendo 2-0, ma uscendo a testa alta dal campo. Sarà dunque una Carrarese ancora alla ricerca della propria identità, ma pronta a giocarsi le proprie carte senza timori. Il Toro parte ovviamente favorito, ma dovrà evitare di sottovalutare un avversario che arriverà al Grande Torino senza nulla da perdere.

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