L'analisi della sconfitta dell'Italia nel match di Nations League contro il Belgio

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Una brutta Italia a Roma. Finisce 0-2 per il Belgio, ma oltre al risultato rimane una brutta prestazione per una Nazionale che fa ancora tanta fatica a creare gioco. Inizia male, dunque, il nuovo percorso del ct Mancini che dovrà riuscire a resettare tutto in vista del secondo impegno della Nations League fissato a lunedì 28 contro la Turchia.

Primo tempo, gli azzurri pagano il pessimo approccio

Il Belgio inizia bene fin da subito. I diavoli rossi gestiscono molto bene il pallone in costruzione e trovano facilità nel verticalizzare. Al contrario, quando provano a palleggiare gli azzurri vengono pressati molto alti e non riescono a sviluppare il gioco. Situazione che si presenta, infatti, nel primo gol del Belgio, quando Romano regala il pallone in impostazione, da qui contropiede e Godts fa 0-1. Dopo il gol la storia non cambia, Belgio più attivo gestisce meglio la palla in ogni zona del campo.
Italy v Belgium - UEFA Nations League 2026/27 Group A1 MD1

Secondo tempo, dopo una buona reazione l'Italia spreca tutto

La ripresa va diversamente. Italia molto più vivace, con più idee e riesce infatti a trovarsi meglio. In cattedra salgono gli uomini più importanti di questa Nazionale oltre a Romano che, in impostazione, cresce con il passare dei minuti. Ma la vera sorpresa è Cambiaghi attivissimo sulla fascia sinistra da lui arrivano gli spunti più pericolosi degli azzurri. Passa il tempo l'Italia crea ma non conclude ed ecco che arriva un altro errore: Barella sbaglia una verticalizzazione, il Belgio recupera e trova Lukebakio a campo aperto, l'esterno del Benfica è incontenibile e fa 0-2. Dopo il gol gli azzurri non si riprendono più, infatti, nonostante si continui a giocare quasi solo nella metà campo belga manca quella vivacità che c'era stata in avvio. La partita conclude così.

Cosa va migliorato, cosa va tenuto e le parole di Mancini

Gli azzurri pagano sicuramente il poco lavoro fatto sotto la nuova guida tecnica. Come ha anche affermato Calafiori ai microfoni Rai qualcosa di buono si è visto e bisogna dare tempo di lavorare a Mancini. Di certo, quello dell'Italia è un progetto che sta ripartendo e ha appunto bisogno di tempo. Solo oggi hanno esordito 3 nuovi giocatori con la maglia azzurra e sono 9 i totale i convocati per la prima volta. E' anche vero, però, che ci si apettava forse qualcosa in più soprattutto dai primi 45 minuti dove gli azzurri hanno fatto veramente fatica a creare gioco. Il tecnico nel post partita non si è detto insoddisfatto: "Il primo tempo hanno giocato loro e abbiamo sofferto noi il secondo abbiamo giocato noi e hanno sofferto loro". E aggiunge che: "Abbiamo subito due contropiedi". Rimane quindi una Nazionale con tanto lavoro da fare che ha mostrato le sue potenzialità solo a sprazzi, e che ha sprecato tutto con errori individuali da cancellare assolutamente.

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