Il centrocampista granata dovrà attendere per il suo secondo esordio in maglia azzurra

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"Il secondo album è sempre il più difficile nella carriera di un artista", cantava Caparezza nel 2003. Il rapper pugliese, però, lo diceva con la consapevolezza di chi, il secondo lavoro, l'aveva già pubblicato, anche se sotto un altro nome. Facendo i sensati distinguo, per Rolando Mandragora sembra dover slittare ancora il secondo album da pubblicare in maglia azzurra. Sono passati 3038 giorni da quell'esordio, proprio con Roberto Mancini, del 1° giugno 2018. And still counting...

Lo svantaggio dell'Italia è nemico di Mandragora: ecco perché

Se la partita d'esordio dell'Italia in Nations League, contro il Belgio, avesse preso una piega diversa, magari Mancini avrebbe anche potuto dargli una chance, dopo averlo preferito a Fagioli nella lista dei convocati per la gara contro gli uomini di Van Bommel. E invece, il gol di Godts al 20' ha condannato gli azzurri a dover inseguire. Così, quando è stato il momento di togliere Romano, al 65', è toccato a un elemento più offensivo come Frattesi. E lo stesso si può dire (anche se con anche il gol di Lukebakio a referto) per l'ingresso di Doumbia al'81' al posto di Barella. Da rimandare, dunque, il secondo esordio in maglia azzurra di Rolando Mandragora: restano Turchia, Francia e di nuovo Turchia in questa maxi-sosta. Il numero 8 granata continuerà a lavorare per trovare spazio.
France v Italy - International Friendly match

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