di Salvatore D'Arienzo

Le perplessità ed il relativo pessimismo dopo l' infortunio di uno straordinario ed in formissima Matteo Sereni erano enormi e parzialmente giustificate. Ma Alberto Fontana non ha certo fatto rimpiangere l' indiscusso numero uno granata, grazie a prestazioni, come quella di domenica a Catania, che gli sono valse la stima ed il rispetto di tutto l' ambiente. Non è certo facile sostituire un portiere del calibro di Sereni, soprattutto dopo la straordinaria stagione da lui disputata finora. Le pressioni e le responsabililità sul suo vice, quindi, erano in qualche modo ancora maggiori, soprattutto in partite delicate, come appunto quella in terra etnea. Dopo la gran prova offerta contro il Milan, però, Fontana ancora una volta è stato un fattore, il principale protagonista dell' 'exploit' granata in terra siciliana.

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Parlavamo di stima e fiducia dell' ambiente, ed infatti, non a caso, è lui il migliore in campo di questa settimana secondo voi lettori di Toronews, che, come sempre, avete partecipato numerosi al sondaggio offertovi dalla redazione. L' abbraccio dopo il fischio finale di tutta la squadra, strettasi intorno al suo estremo difensore, ha rappresentato, simbolicamente, l' affetto e il ringraziamento dell' intero popolo granata dopo il miracolo che ha salvato i 3 punti a pochi secondi dalla fine. Quello straordinario intervento ed una partita senza macchie e sbavature, emulando quella di sabato scorso contro i rossoneri, gli sono valsi il 42 % delle preferenze, un vero e proprio plebiscito per il portiere e soprattutto per l' uomo che più incarna lo spirito del tifoso torinista, essendo lui stesso da un lato professionista, dall' altro dichiarato fan. Insomma, Fontana si è preso le sue belle rivincite ed ha dimostrato di valere la maglia che indossa, Sereni può guarire con calma, colui che l' anno scorso era relegato ai margini della squadra nei panni di terzo portiere, ora sta sfruttando a pieno la sua occasione, senza far rimpiangere nessuno.

Dietro di lui, tornando al sondaggio, troviamo grande equilibrio; i nostri lettori, oltre a Fontana, non si sono schierati nettamente a favore di nessun altro giocatore. Diana, con il 13 %, si piazza secondo, merito soprattutto del goal del pareggio, fondamentale, proprio perché arrivato dopo appena un minuto dal vantaggio rossoazzurro, che rischiava psicologicamente di far crollare la squadra. A lui, quindi, il merito materiale di aver risollevato subito le sorti dell' incontro in favore del Toro, oltre a quello di aver disputato una partita diligente, ordinata, che forse col passare del tempo lo ha visto ritrarsi un pò troppo in fase difensiva, tra l' altro con risultati positivi, ma questo più per merito della spinta incessante di Vargas che per demerito del centrocampista di Novellino.

Appena un punto percentuale sotto Diana, si piazzano a pari merito, con il 12 %, Rosina e Di Michele, i due veri match-winner granata, che, rispettivamente, con un assist 'al bacio' ed un goal delizioso per fattura tecnica e freddezza sotto porta, regalano il secondo goal e i 3 punti finali alla squadra. L' equilibrio prosegue in quarta posizione, dove si piazza Marco Motta con l' 11 %, chiamato, da domenica a fine anno, a sostituire il più esperto e finora quasi sempre affidabile Comotto. Il giovane terzino se la cava comunque egregiamente, anche se rischia il rigore su Mascara proprio al 94', ma tutto sommato si può dire che la prima è andata e Motta può considerarsi promosso a pieni voti anche dai nostri lettori.

Un accenno conclusivo, infine, non può non riguardare il Chino Recoba, da un pò di tempo corpo estraneo alla squadra, ma più che mai decisivo al rientro a pieno regime in campo a Catania: per lui l' 8% delle preferenze totali. Sembra finalmente finito il suo momento di 'empasse'; guardandolo muoversi sul terreno di gioco sembra di vedere finalmente quell' elemento in grado di fare la differenza, grazie ad un paio di giocate dalla distanza e soprattutto all' assist a Diana per il goal del pareggio. Fino a quando rimane in campo, insomma, offre segnali più che positivi per il futuro, poi lascia il posto a Di Michele e tutti sappiamo come è andata a finire.

Il respondo equilibrato del sondaggio testimonia, in sostanza, l' ottima prova di gran parte degli effettivi della squadra, che anche i nostri lettori hanno notato. Del resto, una squadra vince se ognuno dei suoi interpreti svolge bene il suo lavoro, questa è la filosofia di Novellino e dei suoi ragazzi ed è quella che deve portare verso una salvezza, non ancora certa, ma, a questo punto, sempre più probabile.

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