Il Torino corre, Anjorin lavora a parte. L'inglese è in ottima forma, ma il suo rientro in squadra deve essere centellinato
C'è un Torino che corre, che si allena agli ordini di Ignazio Abate. I carichi si fanno sentire, sono molto esigenti e le gambe dei giocatori ne hanno risentito nell'amichevole di ieri contro l'Alcione, tanto che lo stesso tecnico ha preso una decisione inedita sull'argomento. Chi non ha preso parte alle amichevoli è Tino Anjorin. Il centrocampista infatti non ha ancora sostenuto alcuna sessione di allenamento in gruppo con la squadra. Resta da capire quando potrà tornare a disposizione, ma il piano recupero per l'inglese è abbastanza chiaro.
Anjorin, primi allunghi sul campo
Tra ieri e oggi il centrocampista inglese ha lavorato in separata sede sul campo secondario. Ha iniziato anche a fare degli allunghi importanti, con tanto di ripetute. Inoltre ha lavorato anche con la palla. Riattivazione muscolare e primi assaggi tecnici dunque per l'ex Empoli, a stretto gomito con Zapata e Ilic. La situazione del giocatore è nota a tutti: Anjorin infatti aveva chiuso con largo anticipo la precedente stagione a causa di un trauma distorsivo-contusivo all'anca sinistra. Inevitabilmente questo ha inciso molto sul giocatore, che si è così ritrovato a dover lavorare con il freno a mano tirato e in solitaria.
Nonostante tutto la forma fisica è eccellente
Questo tipo di situazione crea sempre molta preoccupazione tra gli addetti ai lavori e anche tra i tifosi. La domanda che sorge spontanea alla fine è sempre la stessa: "Come si presenterà il giocatore al ritiro?". Da questo punto di vista i riscontri sono più che confortanti. Anjorin si è presentato in buona condizione atletica, dando anche una dimostrazione di grande serietà. La sua muscolatura abbondante però ha bisogno di tempo per entrare in condizione. Per questo il suo rientro in gruppo andrà centellinato e calcolato al millimetro. I carichi di Abate sono importanti, serve farlo salire di tono per poi affrontarli. È necessaria dunque una condizione fisica adeguata. La parola d'ordine è gestione: molto probabilmente fino a metà agosto svolgerà lavoro differenziato, per poi essere inserito gradualmente nel gruppo. In conclusione, va detto che da Pinzolo e dallo staff di Abate filtra ottimismo e soddisfazione per la risposta data in questi giorni dal giocatore.
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