Abate cerca soluzioni per rilanciare la manovra granata: il centrocampista ha già dimostrato di poter fare la differenza

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Abate e la mentalità dei suoi giocatori: a partire dal Lecce serve un passo avanti (VIDEO)

Una striscia positiva, poi il doppio stop contro Como e Frosinone. Il Torino ha rallentato dopo aver trovato continuità di risultati e ora è chiamato a reagire. Le ultime due sconfitte hanno evidenziato soprattutto i problemi nella costruzione del gioco: allo Stirpe, in particolare, la squadra di Abate non si è mai resa pericolosa, faticando a trovare spazi contro un Frosinone compatto e rapido nelle ripartenze.

Contro il Lecce servirà maggiore fluidità, con una gestione del possesso più efficace e un accompagnamento migliore dell'azione offensiva. Il tecnico cerca risposte dal suo centrocampo, e tra i candidati a una maglia da titolare torna a esserci Kian Fitz-Jim. L'olandese è rimasto in panchina per tutti i novanta minuti nell'ultima uscita, ma nelle gare precedenti aveva già mostrato di essersi inserito bene nel gruppo e di poter fare la differenza.

Torino FC v AC Monza - Serie A 2026/27

Dal gol contro il Monza all'assist con il Como: Fitz-Jim vuole riprendersi il posto

Il rientro dall'infortunio ha restituito subito al Torino una risorsa di pregio in mezzo al campo. Abate lo ha schierato dal primo minuto già contro il Monza e il centrocampista ha risposto con una prestazione impreziosita dal gol nella vittoria per 3-2. Anche contro il Como è partito titolare, servendo un assist nonostante la sconfitta per 3-1. Due gare consecutive con un contributo diretto in zona offensiva, prima della panchina allo Stirpe. La decisione di lasciarlo fuori contro il Frosinone è sicuramente legata alla gestione dei carichi, considerando i due impegni ravvicinati affrontati subito dopo il recupero dall'infortunio. Per l'undicesima giornata, però, l'olandese si candida nuovamente a una maglia dal primo minuto.

Qualità e capacità di puntare l'uomo: le armi di Fitz-Jim

Fitz-Jim può contribuire alla costruzione dal basso, ma anche dare maggiore progressione alla manovra. Completa in media 34 passaggi a partita con l'88% di precisione e porta a buon fine il 69% dei dribbling tentati: i numeri evidenziano la sua capacità di partecipare al palleggio senza rinunciare a cercare la giocata individuale per superare la pressione avversaria e guadagnare campo. Abate avrebbe così a disposizione un centrocampista in grado di accompagnare l'azione e aggiungere imprevedibilità alla manovra.

Le alternative, comunque, lì in mezzo non mancano. Vlasic sembra ormai quasi intoccabile, mentre Ilkhan e Bragança restano i primi sostituti di Mandragora, al lavoro per recuperare. Casadei e Gineitis si giocano l'altro posti disponibili insieme allo stesso Fitz-Jim. Abate dovrà valutare le condizioni dei singoli, ma anche le caratteristiche da privilegiare per dare maggiore equilibrio e dinamismo alla mediana. In questo senso, l'olandese rappresenta una soluzione interessante: può aiutare nella gestione del pallone, accompagnare le ripartenze e aggiungere qualità negli ultimi metri. Dopo aver lasciato il segno contro Monza e Como, adesso cerca continuità anche nell'impiego. Il Torino ha bisogno di ritrovare ritmo e fluidità nella manovra e Fitz-Jim può essere una delle chiavi per riuscirci.

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