Tra contratto in scadenza e infortuni Ilic oggi rappresenta più un problema che una soluzione per i granata

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Arrivato a Torino con grandi aspettative nel gennaio 2023, Ilic è ancora oggi il secondo acquisto più costoso della storia del Toro. Inizialmente l'uomo di Juric aveva fatto ben sperare esordendo con un assist in casa con la Cremonese e ripetendosi la gara successiva allo Juventus Stadium. Le buone prestazioni proseguono anche nella stagione successiva, 23/24, dove con Juric trova continuità e si ritaglia un posto fisso anche in nazionale. Anche quando il ciclo con l'allenatore croato finisce, Ilic sembra una delle poche certezze da cui ripartire ed è protagonista in quell'inizio di stagione glorioso con Vanoli che ha riportato il Torino primo in solitaria dopo 48 anni. Eppure è proprio questa la stagione del declino: mentre i granata iniziano a perdere punti arrivano i primi infortuni, poi numerosi e in serie. Ilic si trova ai margini e nel febbraio 2025 sembra destinato allo Spartak Mosca per una cifra intorno ai 20 milioni. Tutto però salta, il numero 8 torna a Torino ma non è mai protagonista. Troverà poco spazio nel finale di stagione con Vanoli e ancora meno l'anno successivo con Baroni e D'Aversa che in totale gli hanno concesso 415 minuti, troppo pochi per ritagliarsi un posto in nazionale.

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C'è ancora spazio per Ilic adesso?

Ad oggi Ilic sembra più un problema che una soluzione. Con tutta probabilità Abate sceglierà un 3-4-2-1 con soli due giocatori in mediana. In questi due posti è difficile che Ilic riesca a ritagliarsi dello spazio, visto anche l'imminente arrivo di Fitz-Jim dall'Ajax, un altro giocatore con caratteristiche simili a quelle del serbo. Abate a Pinzolo ha concesso a Ilic minuti e fiducia sul centrodestra, ma non ha convinto del tutto. La sua unica ancora di salvezza potrebbe a questo punto essere il suo piede forte: nella folta mediana granata, infatti, è l'unico mancino insieme a Gineitis. Abate ha dimostrato di non tralasciare il dettaglio del piede preferito provando, durante tutto il ritiro, i mediani a piede invertito.

Cosa ne sarà di Ilic adesso?

Intanto Petrachi sta lavorando su Ilic per trovare una soluzione in uscita. Già a giugno si parlava del serbo offerto agli intermediari dello Spartak Mosca, che però si sono detti non interessati. Il contratto in scadenza nel giugno 2027, i 2,2 milioni lordi a stagione che percepisce il giocatore e la tenuta fisica tutt'altro che certa non rendono la questione semplice da sciogliere, anzi sembrano complicarla. Eppure l'ex Verona potrebbe rappresentare per le altre squadre una valida soluzione a basso costo, soprattutto negli ultimi giorni di mercato. Il Toro d'altro canto preferirebbe incassare anche un costo contenuto piuttosto che perderlo a zero.

Articolo a cura di Francesco Di Vico

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