Tra contratto in scadenza e infortuni Ilic oggi rappresenta più un problema che una soluzione per i granata
Culto: "La grande bellezza di Martin Vazquez al memorial Baretti 1990" (VIDEO)
Arrivato a Torino con grandi aspettative nel gennaio 2023, Ilic è ancora oggi il secondo acquisto più costoso della storia del Toro. Inizialmente l'uomo di Juric aveva fatto ben sperare esordendo con un assist in casa con la Cremonese e ripetendosi la gara successiva allo Juventus Stadium. Le buone prestazioni proseguono anche nella stagione successiva, 23/24, dove con Juric trova continuità e si ritaglia un posto fisso anche in nazionale. Anche quando il ciclo con l'allenatore croato finisce, Ilic sembra una delle poche certezze da cui ripartire ed è protagonista in quell'inizio di stagione glorioso con Vanoli che ha riportato il Torino primo in solitaria dopo 48 anni. Eppure è proprio questa la stagione del declino: mentre i granata iniziano a perdere punti arrivano i primi infortuni, poi numerosi e in serie. Ilic si trova ai margini e nel febbraio 2025 sembra destinato allo Spartak Mosca per una cifra intorno ai 20 milioni. Tutto però salta, il numero 8 torna a Torino ma non è mai protagonista. Troverà poco spazio nel finale di stagione con Vanoli e ancora meno l'anno successivo con Baroni e D'Aversa che in totale gli hanno concesso 415 minuti, troppo pochi per ritagliarsi un posto in nazionale.
C'è ancora spazio per Ilic adesso?
Ad oggi Ilic sembra più un problema che una soluzione. Con tutta probabilità Abate sceglierà un 3-4-2-1 con soli due giocatori in mediana. In questi due posti è difficile che Ilic riesca a ritagliarsi dello spazio, visto anche l'imminente arrivo di Fitz-Jim dall'Ajax, un altro giocatore con caratteristiche simili a quelle del serbo. Abate a Pinzolo ha concesso a Ilic minuti e fiducia sul centrodestra, ma non ha convinto del tutto. La sua unica ancora di salvezza potrebbe a questo punto essere il suo piede forte: nella folta mediana granata, infatti, è l'unico mancino insieme a Gineitis. Abate ha dimostrato di non tralasciare il dettaglio del piede preferito provando, durante tutto il ritiro, i mediani a piede invertito.Cosa ne sarà di Ilic adesso?
Intanto Petrachi sta lavorando su Ilic per trovare una soluzione in uscita. Già a giugno si parlava del serbo offerto agli intermediari dello Spartak Mosca, che però si sono detti non interessati. Il contratto in scadenza nel giugno 2027, i 2,2 milioni lordi a stagione che percepisce il giocatore e la tenuta fisica tutt'altro che certa non rendono la questione semplice da sciogliere, anzi sembrano complicarla. Eppure l'ex Verona potrebbe rappresentare per le altre squadre una valida soluzione a basso costo, soprattutto negli ultimi giorni di mercato. Il Toro d'altro canto preferirebbe incassare anche un costo contenuto piuttosto che perderlo a zero.Articolo a cura di Francesco Di Vico
© RIPRODUZIONE RISERVATA