Il centrocampista olandese in arrivo al Toro: cresciuto nelle giovanili dell'Ajax e lanciato da Farioli
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Il mercato del Toro seppur lentamente, sembra essere decollato all'improvviso. Eray Comert e Pietro Comuzzo sono arrivati a Torino per rinforzare la difesa e in attesa della chiusura definitiva per il portiere Lucas Perri, Petrachi ha la testa al centrocampo. Nelle ultime ore il Toro ha infatti accelerato per Kian Jim-Fitz, per cui ha trovato l'accordo sia con l'Ajax che con il giocatore. Un nome quasi sconosciuto, ma che ha già lasciato il segno nel calcio dei grandi e che dovrebbe arrivare nel capoluogo piemontese nel pomeriggio.
La carriera: il pupillo di Farioli cresciuto nell'Ajax
Kian Fitz-Jim, centrocampista olandese classe 2003, è nato ad Amsterdam da padre olandese, originario a sua volta del Suriname e della Cina, e madre di Hong Kong. È cresciuto nei vivai di Buitenveldert, Afc e Az Alkmaar prima di approdare all'Ajax nel 2019, dove ha completato tutta la trafila del settore giovanile. Dopo oltre cento presenze con lo Jong Ajax e una parentesi in prestito all'Excelsior, il centrocampista ha trovato la definitiva consacrazione sotto la guida di Francesco Farioli. L'allenatore italiano ha creduto fin da subito nelle qualità del classe 2003, trasformandolo da promessa del vivaio a pedina importante della prima squadra. Nella stagione 2024/25 ha collezionato 44 presenze, 6 gol e una crescita costante, trovando la via della rete anche quattro volte in Europa League. Con l'addio di Farioli, passato al Porto, Fitz-Jim ha invece trovato meno continuità: nell'ultima stagione ha totalizzato 22 presenze e un gol tra Eredivisie e coppe, restando comunque una risorsa importante nelle rotazioni dei Lancieri ma riuscendo a incidere meno, complice un infortunio alla spalla. Le buone prestazioni gli sono valse l'interesse di diversi club europei, tra cui il Toro e lo stesso Porto, con Farioli che lo avrebbe riabbracciato volentieri anche nella sua avventura portoghese.
Le caratteristiche: qualità, duttilità e intensità per il calcio di Abate
Più che un regista puro, Fitz-Jim è un centrocampista totale. Nasce come mezzala, ma nel corso della sua crescita all'Ajax ha imparato a occupare praticamente tutte le posizioni della mediana. Può giocare davanti alla difesa, in un centrocampo a due o a tre e, se necessario, anche qualche metro più avanti, da trequartista, grazie alla sua capacità di muoversi tra le linee e di rifinire l'azione. Il suo punto di forza è la qualità nella gestione del pallone: ama abbassarsi per ricevere dai difensori, detta i tempi della manovra e gioca con grande pulizia tecnica, riuscendo spesso a uscire dal pressing con uno o due tocchi. Ma limitarlo alla sola fase di possesso sarebbe riduttivo. Il classe 2003 è infatti un giocatore molto intenso, sempre coinvolto nella riaggressione, nonostante i suoi 174 cm di altezza, e nel recupero del pallone, con una spiccata predisposizione al sacrificio. Non è il classico centrocampista decisivo in zona offensiva, ma possiede ottimi tempi d'inserimento e sa farsi trovare al posto giusto negli ultimi metri. Per caratteristiche tecniche e tattiche sembra il profilo ideale per il calcio di Ignazio Abate: un giocatore capace di dare qualità alla costruzione senza rinunciare a corsa, dinamismo e versatilità, qualità indispensabili nel sistema di gioco e nel centrocampo a due del tecnico granata.
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